La Lega in ritardo con i rappresentanti delle liste, interviene il segretario della Regione
(©Roberto Gianotti per bobine.tv) -
Lo spoglio centralizzato in occasione delle elezioni regionali 2018
Le modalità di ammissione ai seggi di scrutinio dei rappresentati delle liste dei candidati sono normate, per il rinnovo del Consiglio Valle, dalla legge regionale n. 3/1993 che, all’articolo 12, specifica che «L’atto di designazione dei rappresentanti presso gli Uffici di scrutinio è presentato entro le ore dodici del giorno precedente all’elezione al segretario del Comune sede di Polo di scrutinio che ne deve curare la trasmissione ai Presidenti degli Uffici di scrutinio».
Indicazione confermata con propria circolare ai sindaci e ai Commissari comunali dalla Struttura Enti locali, Ufficio elettorale e Servizi demografici della Regione autonoma Valle d’Aosta: «Come di consueto, le designazioni dei rappresentanti delle liste dei candidati per le prossime elezioni possono essere effettuate, oltre che al segretario comunale entro il venerdì precedente l’elezione, anche presso l’ufficio di sezione, purché prima che abbiano inizio le operazioni di voto, dai delegati oppure da persone da essi autorizzate in forma autentica.
Le modalità dello spoglio centralizzato comportano la possibilità di designare i rappresentanti di lista anche presso gli uffici di scrutinio. Tali designazioni possono essere effettuate, entro le ore 12.00 del sabato 19 settembre 2020 al segretario comunale del Comune sede di Polo di scrutinio».
Però la Lega è arrivata in ritardo con la propria comunicazione per alcuni poli di scrutinio. Dopo il respingimento delle domande tardive da parte degli Uffici comunali destinatari, è intervenuto il segretario generale della Regione, con propria comunicazione: «a seguito di alcuni quesiti pervenuti, si comunica che è possibile entro la giornata di oggi [sabato 19 settembre 2020, n.d.r.] accettare le designazioni dei rappresentanti di lista per lo scrutinio nei poli, anche oltre il termine delle ore 12 purché complete dei documenti necessari per legge, trattandosi di un termine funzionale a esigenze organizzative per l’individuazione del numero delle persone ammesse nelle sale di spoglio. Non è ammessa la presentazione tramite pec».
«Abbiamo ritenuto il termine di legge non perentorio – ci ha spiegato il segretario della Regione Stefania Fanizzi – ma funzionale a garantire la massima partecipazione possibile agli scrutini, affinché la regolarità e la correttezza delle operazioni siano garantite».
Pubblicato / aggiornato
il 21/09/2020 alle 11:06
Categoria:
Politica e Amministrazione