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Stato di calamità per il maltempo

Stato di calamità per il maltempo (©RaVdA) - Il ponte crollato a Gaby, il 3 ottobre 2020

Il presidente della Regione ha firmato, nella mattinata di lunedì 5 ottobre 2020, il decreto di dichiarazione dello stato di calamità sull’intero territorio valdostano.

Il provvedimento fa seguito all’emergenza scattata nella giornata di venerdì 2 ottobre per le abbondanti piogge, che hanno interessato la Valle d’Aosta e che hanno causato la morte del volontario dei vigili del fuoco del Distaccamento di Arnad e provocato ingenti danni a beni e strutture.

Il decreto farà parte dell’istruttoria che sta avviando il Dipartimento di Protezione civile della Valle d’Aosta, per dare seguito alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza, inviata oggi al Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale. Per completare l’istanza, che sarà poi inoltrata al Consiglio dei Ministri per l’adozione del relativo provvedimento, il presidente della Regione ha richiesto al Consiglio permanente degli Enti locali, così come ai Dipartimenti Infrastrutture e viabilità, Programmazione, risorse idriche e territorio e Risorse naturali e corpo forestale, la documentazione necessaria a testimoniare quanto accaduto nel fine settimana e le pesanti conseguenti lasciate sul territorio.

Nella stessa giornata, analoga richiesta al Governo è stata formulata dai parlamentari valdostani Elisa Tripodi e Albert Lanièce: «Il crollo del ponte di Gaby, intere località rimaste del tutto isolate, il settore agricolo in ginocchio con interi frutteti caduti, danneggiamenti ai raccolti e campi completamente allagati. 
Ci troviamo davanti a uno scenario che forse non ha precedenti
».

Pubblicato / aggiornato il 05/10/2020 alle 18:49
Categoria: Politica e Amministrazione