Esodo volontario dal Casino: Ugl non firma
Casino de la Vallèe SpA e organizzazioni sindacali hanno firmato un Piano di esodo incentivato su base volontaria, che riguarda sia la casa da gioco sia i servizi alberghieri.
Predisposto ai sensi del Dpcm Agosto, è stato finanziato con un fondo di 600mila euro, che sono il costo previsto per gli incentivi all’esodo.
L’incentivazione equivarrà alla differenza tra l’importo medio degli imponibili previdenziali degli anni 2018 e 2019 e l’importo individuale lordo Naspi erogato dall’Inps nell’arco dei 24 mesi. Ai lavoratori spetterà l’indennità di disoccupazione Naspi. Ai lavoratori che avessero una differenza economica inferiore a 21.600 euro la società intende riconoscere comunque l’importo lordo pari a 21.600 euro.
La domanda di adesione deve essere presentata entro il 30 novembre e la sua accettazione non è automatica ma subordinata alle esigenze tecnico-produttive dell’azienda.
L’accordo non è stato firmato da Ugl, che chiede invece un ulteriore confronto «non volendo sostenere alcune parti, che vanno a screditare il lavoro sin qui svolto riguardante l’accordo dell’11 febbraio 2019». Il segretario Tommaso Auci sostiene intravede «iniquità nei confronti dei lavoratori a suo tempo licenziati ed antieconomico per come è costruito per i restanti dipendenti».
Pubblicato / aggiornato
il 13/10/2020 alle 16:24
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Categoria:
Economia e Lavoro