Confindustria VdA: cauto ottimismo dalle imprese
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L'indagine previsionale del 4° trimestre 2020 di Confindustria VdA
Gli effetti del Covid-19 hanno condizionato l’attività produttiva delle imprese industriali valdostane anche nel quarto trimestre del 2020. Lo rileva l’indagine previsionale sul quarto trimestre 2020 realizzata da ConfIndustria Valle d’Aosta.
Tuttavia, rispetto allo terzo trimestre 2020, è stato rilevato un miglioramento: migliorano sia le aspettative degli imprenditori valdostani sull’occupazione sia il dato relativo alla Cassa Integrazione Guadagni.
Sul fronte della produzione migliorano le attese delle aziende del campione. il saldo ottimisti-pessimisti fa registrare un -6,38%; rimane stabile per il 55% delle aziende campione, mentre il 19% rileva un aumento. Segue la tendenza generale al ribasso anche il dato sugli ordinativi che si attesta su di uno 0% migliorando notevolmente rispetto allo scorso trimestre. Migliora il dato relativo all’export, pur registrando un -9,09%.
Importanti variazioni sono, invece, registrate nella composizione del carnet ordini. In particolare, sono diminuite le aziende con ordini per meno di un mese (15,63%), sono aumentate quelle con visibilità da uno e tre mesi (46,88%) e sono diminuite quelle con ordinativi oltre i tre mesi (37,50%).
Le imprese con programmi d’investimento di un certo rilievo passano da un +19,05% dello scorso trimestre ad un +22,22% dell’attuale. È diminuito, di conseguenza, il numero di imprese che non ha in programma nessun investimento.
Migliora il dato relativo al tasso di utilizzo della capacità produttiva di circa dieci punti percentuali, attestandosi su di un 73%.
Sul versante dei ritardi negli incassi, diminuisce leggermente il numero di imprese che li segnalano, passando da un +51,16% dello scorso trimestre ad un +44,68% dell’attuale. La media complessiva dei tempi di pagamento è di 55 giorni (contro i 65 della precedente rilevazione) e di 56 giorni per la Pubblica Amministrazione.
Infine, sono positive le aspettative sull’occupazione il cui saldo passa da un -4,55% ad un +4,17%. Si attenua il ricorso alla Cig.
Pubblicato / aggiornato
il 14/10/2020 alle 14:20
Categoria:
Economia e Lavoro