Lo Spirito del Tor: un docu-film
(©Enval) -
Daniele Persico
Lo Spirito del Tor è un docu-film che racconta l’avventura di Daniele Persico che tenta di terminare in solitaria il Tor des Géants, l‘anello di 330 km per 24.000 metri di dislivello positivo, in 150 ore come da regolamento, ma senza l’ordinaria assistenza dell’organizzazione ufficiale. L’atleta ha infatti a disposizione solo un esperto accompagnatore durante le ore di buio, Ruggiero Isernia, 9 volte finisher del Tor des Géants.
Nel documentario l’atleta amatoriale è anche il pretesto per raccontare i veri protagonisti del Tor des Géants: la solidarietà e l’accoglienza dei rifugisti e degli abitanti valdostani che aprono le porte di casa sul percorso e si mettono a disposizione degli atleti.
Daniele rappresenta quel fil rouge che, in mancanza dell’edizione 2020 del Tor des Géants, collega i 34 comuni valdostani attraversati dalla gara e tiene acceso lo spirito genuino e solidale che si cela attorno alla competizione.
«La sfida di scalare, valicare e scendere 16 vette racchiude l’essenza stessa dell’avventura umana: spingere al limite corpo e mente nella ricerca di se stessi. Perdersi in un’aspra salita, trovare l’intero pianeta in cima alla montagna, raggiungere il cielo e camminarci dentro. Sentirsi liberi e capaci di imprese che dal basso sembrano impossibili» ha affermato, nel documentario, Daniele Persico.
In conclusione, si tratta di un film di contrasti: da un lato si trova la solitudine del viaggio, dall’altro la collettività che accoglie il viaggiatore.
Daniele Persico
È un ingegnere di Bergamo con la passione per lo skyrunning e il desiderio della scoperta di paesaggi incontaminati e dei suoi limiti fisici e mentali.
Pubblicato / aggiornato
il 23/10/2020 alle 13:14
Categoria:
Sport