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Nasce la collaborazione fra Forte di Bard e Octavia Terre di Mezzo

Nasce la collaborazione fra Forte di Bard e Octavia Terre di Mezzo

Sabato 24 ottobre 2020, al Forte di Bard, è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Forte di Bard e l’associazione Octavia Terre di Mezzo, cui fanno capo 15 comuni della pianura del Cuneese che condividono un retaggio storico-culturale e un profilo socio-economico e produttivo. 

L’obiettivo del protocollo è fornire reciproco supporto nella progettazione, realizzazione e gestione di iniziative di valorizzazione culturale nei due territori di attività. Alla firma erano presenti il presidente dell’Associazione Octavia; i sindaci di Cardé, Casalgrasso, Cavallerleone, Faule, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Murello, Polonghera, Revello, Ruffia, Scarnafigi, Torre San Giorgio, Villafalletto, Villanova Solaro e Vottignasco; il presidente dell’Associazione Forte di Bard.

L’associazione Octavia Terre di Mezzo si fonda sulla volontà di avviare una forma stabile di collaborazione tra piccoli realtà territoriali, per incrementare le potenzialità di crescita e di sviluppo sociale ed economico del territorio, puntando sulla valorizzazione delle risorse produttive, culturali e tradizionali e sfruttandone le potenzialità di sviluppo in chiave turistica.

«L’evento legato al progetto Alpi dell’arte: Restitussion, svoltosi a Revello a settembre, è stato l’occasione per concretizzare nel giro di poche settimane, un accordo in cui il Forte si impegna a fornire ai partner piemontesi un supporto alle iniziative culturali e alla costruzione di un sistema di gestione. L’avvio in tempi così rapidi di questo percorso si deve alla disponibilità e allo spirito di collaborazione di tutti i partner» ha commentato il direttore del Forte di Bard, Maria Cristina Ronc.

«Rapidità di azione e concretezza sono ottimi presupposti per costruire un proficuo legame di collaborazione anche alla luce dei molti punti di affinità tra i due territori. Il Forte di Bard è stato costruito per il futuro: in quest’ottica investire nelle reti è importante perché favorisce lo scambio e il progresso. Gli scambi che potremo avviare con l’associazione Octavia Terre di Mezzo potranno essere molteplici, dall’arte, alla cultura, all’enogastronomia» ha detto il presidente del Forte di Bard, Ornella Badery.

Pubblicato / aggiornato il 26/10/2020 alle 14:48
Categoria: Cultura