Confarca: non sospendete gli esami pratici di guida nelle aree rosse
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Paolo Colangelo
Con l’eventuale stop agli esami pratici di guida nelle aree rosse, le attività delle scuole guida si riducono al 50%.
Per questo il presidente della Confarca, Paolo Colangelo, ha lanciato un appello al viceministro dei Trasporti Giancarlo Cancelleri durante il 35° congresso della confederazione che rappresenta le autoscuole, le scuole nautiche e gli studi di consulenza dislocati su tutto il territorio nazionale: «Chiediamo certezze per il futuro, perché dopo i tre mesi di cessata attività della scorsa primavera gli operatori del settore rischiano di chiudere per sempre».
Colangelo ha passato in rassegna tutte le difficoltà che, in questi mesi, hanno attanagliato gli operatori del settore, tra cui quelle oggettive ad accedere agli ammortizzatori sociali. Ha chiesto inoltre al MIT di non sospendere gli esami pratici per le patenti A, C e D, perché «a differenza degli esami pratici per la patente B non vi è la problematica relativa al distanziamento, e così facendo, eviteremmo di ritrovarci con ulteriori ritardi e aggravi per gli uffici della Motorizzazione».
Il presidente della Confarca ha lanciato un appello per i titolari delle scuole guida che operano nelle zone rosse: «La nostra è una preghiera al Governo affinché non abbandoni la nostra categoria, che ha già visto un calo lavorativo drastico».
Pubblicato / aggiornato
il 08/11/2020 alle 10:30
Categoria:
Economia e Lavoro