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Comune di Aosta: aiuti alle famiglie per fare la spesa

Comune di Aosta: aiuti alle famiglie per fare la spesa (©ultimenotizieflash.com) -

Il Comune di Aosta interviene per sostenere le famiglie colpite dalla crisi economica derivante dalla chiusura di molte attività commerciali.

Nel corso di una riunione straordinaria, martedì 17 novembre 2020, la Giunta ha approvato una deliberazione che rilancia il “servizio spesa” in favore dei nuclei familiari meno abbienti e maggiormente in difficoltà a causa della pandemia, che hanno visto diminuire sensibilmente il proprio reddito in ragione della fase emergenziale in atto.

È stato previsto uno stanziamento di poco più di 46 mila euro, derivanti dalle somme accantonate dai precedenti interventi finanziati dall’Amministrazione regionale, cui potranno aggiungersi ulteriori 5.692 euro, derivanti da elargizioni della società Aps e di consiglieri comunali in seguito all’approvazione da parte dell’Assemblea, nel corso della prossima seduta del mese di novembre.

Il servizio sarà erogato attraverso l’acquisto e la consegna a domicilio di generi alimentari e/o di prima necessità a cura degli operatori delle cooperative sociali che collaborano con il Comune nella co-progettazione di servizi per le persone anziane nell’ambito dell’attività di “custodia sociale”. Per lo svolgimento del compito, le cooperative potranno avvalersi di altri soggetti del terzo settore quali organizzazioni di volontariato e di promozione sociale ed enti filantropici.

Le istanze per accedere al servizio spesa dovranno essere presentate telefonicamente.

Sono state attivate quattro postazioni i cui operatori risponderanno al numero del nuovo centralino 0165-1875000 dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Il periodo di raccolta delle domande andrà da giovedì 19 a giovedì 26 novembre (compreso) esclusi sabato e domenica.

Dopo un’intervista telefonica per capire se si ha diritto al contributo, la richiesta sarà presa in carico dagli operatori dei servizi sociali comunali.

L’entità del sostegno sarà determinata attraverso la divisione dell’importo disponibile per la somma di tutti i componenti di tutti i nuclei aventi diritto, moltiplicato per la consistenza di ciascun nucleo.

Commenta l’assessore alle Politiche sociali, Clotilde Forcellati: «Dopo questa prima fase di raccolta delle istanze valuteremo la quantità delle richieste, in modo da poter, eventualmente, programmare ulteriori interventi in accordo con le possibilità del nostro bilancio e anche in relazione a quanto i governi nazionale e regionale potranno garantire agli enti locali per tale finalità».

Pubblicato / aggiornato il 17/11/2020 alle 17:18
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Categoria: Economia e Lavoro