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Consiglio comunale a Courmayeur il 26 novembre 2020

Consiglio comunale a Courmayeur il 26 novembre 2020 (©Comune di Courmayeur) - Il Consiglio comunale di Courmayeur, riunito il 26 novembre 2020

Il Consiglio comunale di Courmayeur si è riunito, per la prima volta dopo l’elezione, giovedì 26 novembre 2020.

Dopo l’esame della condizioni degli eletti, la consigliere Sara Penco (Esprit Courmayeur) ha auspicato una buona collaborazione all’interno del Consiglio, luogo istituzionale del confronto. Vi è stata dunque la convalida degli eletti.

È seguito il giuramento del sindaco e vicesindaco e sono stati approvati gli indirizzi generali di governo.

La discussione sul programma e la Giunta

Il sindaco Roberto Rota ha affermato che questa elezioni si è verificata in un momento particolarmente difficile per la cittadina, dove le conseguenze della pandemia non si fanno sentire solo con le 19 persone positive e le 9 in isolamento fiduciario ma con la crisi economica e le incertezze sul futuro. «Il territorio di Courmayeur è il suo punto di forza e la sua prima fragilità: da salvaguardare e potenziare – ha detto – e ora è un’eccellenza nell’arco alpino ma questo percorso deve procedere con rinnovato slancio». Ha garantito grande attenzione per la salvaguardia dell’ambiente, massima trasparenza e apertura nei confronti dei cittadini, attenzione ai giovani (con la costituzione del Consiglio dei giovani, aperto agli under 25), valorizzazione della cultura (collaborando con tutte le istituzioni esistenti), collaborazione con gli operatori turistici e con l’Amministrazione di Chamonix. La comunicazione turistica dovrà essere innovativa, efficace e internazionale. I lavori pubblici dovranno essere programmati a medio e lungo termine, privilegiando quelle a garanzia dei servizi basilari.

Ha annunciato l’introduzione della figura del presidente del Consiglio.

Il sindaco ha comunicato la composizione della Giunta comunale per il quinquennio 2020/2025. Deleghe specifiche saranno attribuite anche ai consiglieri di maggioranza, ferma restando la responsabilità in capo agli assessori.

L’ex sindaco Stefano Miserocchi è intervenuto condividendo la difficoltà del momento, che richiede scelte coraggiose e lungimiranti «per non rimanere indietro rispetto alle altre località alpine quando riprenderà la libera circolazione delle persone». Ha lamentato l’assenza di un assessore al Turismo e ha detto di aver lasciato «tanto di seminato e poco di raccolto, perché ostinatamente non ci è stato lasciato il tempo». Ha rilevato anche l’incompatibilità della professione di Alberto Motta con la carica di assessore all’urbanistica, edilizia e lavori pubblici. Ha dato la propria disponibilità al passaggio di consegne e ha lodato il Csc, che il sindaco aveva invece detto aver bisogno di uno snellimento.

Motta ha risposto che approfondirà la problematica e s’impegna a cessare tutta l’attività professionale sul territorio di Courmayeur.

Diletta Roveyaz (Esprit Courmayeur) ha espresso la sua perplessità sul fatto che il sindaco abbia conservato le deleghe al turismo e si è chiesta come mai non sia stata assunta dagli assessori Alessia Di Addario o Ephrem Truchet, viste le precedenti esperienze.

Truchet ha risposto di voler valorizzare le proprie competenze in materia di valorizzazione ambientale.

Di Addario ha detto di essersi avvicinata agli aspetti sociali e di aver condiviso la decisione collegiale che la competenza sul turismo dovesse rimanere al sindaco.

Luciano Gex (Esprit Courmayeur) ha chiesto che il Consiglio sia debitamente tenuto aggiornato sull’avanzamento e la programmazione dei lavori pubblici.

Sara Penco ha detto che la visione di Esprit Courmayeur e quella di SiAmo Courmayeur sono distanti. Ha annunciato che, in continuità con il suo ruolo di assessore alle politiche sociali, cultura e istruzione, continuerà a dedicare la propria attenzione a queste tematiche.

Il sindaco Rota ha replicato che la maggioranza è aperta al dialogo virtuoso e capace dii migliorare le scelte per la comunità. È chiaro che i programmi erano diversi e, con essi, la linea di sviluppo ipotizzata. Ha chiarito che non si prenderà i meriti delle azioni messe in campo dall’Amministrazione precedente, come non intende passare un colpo di spugna su ciò che è avvenuto negli anni precedenti.

«Saremo una minoranza vigile, attenta e costruttiva finché sarà perseguito il bene della comunità», ha concluso Miserocchi, annunciando il voto contrario della minoranza.

È stata eletta la Commissione elettorale comunale 2020/2025: Roberto Rota, André Savoye, Alessandro Perrone e Diletta Roveyaz sono i componenti effettivi; Iris Voyat, Massimo Rey e Luciano Gex.

Sono stati definiti gli indirizzi per l’individuazione dei rappresentanti di nomina sindacale 2020/2025, identici a quelli per la carica di consigliere comunale.

Le indennità

Sono state rideterminate le indennità di funzione e dei gettoni di presenza degli amministratori per il periodo novembre-dicembre 2020. Il sindaco ha deciso di avvalersi della facoltà di avvalersi della maggiorazione del 20% prevista dalla legge regionale e della maggiorazione del 10% riconosciuta ai Comuni turistici. Avendo nominato tre assessori, ognuno percepirà 728 euro lordi mensili, mantenendo inalterata la cifra prevista dalla norma per due assessori.

Esprit Courmayeur ha presentato un emendamento che suggeriva di rinunciare alle premialità per dare un segnale di attenzione alla comunità.

Il sindaco ha risposto che è chiesto agli amministratori un grandissimo impegno, con disponibilità sette giorni su sette, a ogni ora. Quindi ha respinto l’emendamento che, sul Bilancio del Comune, non avrebbe peraltro significato.

Revisore dei conti

Daniela Novallet è stata eletta revisore dei conti e ne è stato determinato il compenso nel massimo previsto dalla legge. La minoranza aveva suggerito di proseguire il rapporto con il revisore precedente (Jean-Claude Favre) in virtù della conoscenza dell’Amministrazione, per dare continuità e immediata operatività alla sua azione.

Delibere economiche

È stata data comunicazione di quattro prelievi dal Fondo di riserva e dell’assunzione degli impegni di spesa corrente su esercizi non considerati nel Bilancio di previsione 2020/22 nell’elenco dei provvedimenti del primo semestre 2020 (un affidamento per noleggio di stampanti e l’appalto per le pulizie degli immobili comunali).

Comunicazioni

I lavori si son conclusi con le comunicazioni del sindaco.

Innanzitutto ha detto che Stefano Miserocchi e Sara Penco sono stati nominati capogruppo e vicecapogruppo di Esprit Courmayeur; André Savoye e Sauvage Rolla, capogruppo e vicecapogruppo di SiAmo Courmayeur.

Ha espresso preoccupazione per le scelte, in corso in queste ore, in relazione alla chiusura degli impianti di risalita nel mese di dicembre: «sarebbe un colpo molto forte per l’intera comunità. Stiamo iniziando ad analizzare le problematiche che invece ci sarebbero in caso di apertura totale o parziale». Ha precisato che il Welcome Winter subirà una modifica radicale: ci sarà una manifestazione sul web e, grazie alla collaborazione con Sky, sarà organizzata una trasmissione in diretta dal cinema con collegamenti esterni, nelle modalità concordate con la Questura.

Miserocchi ha chiesto se sia ripristinata la Commissione Covid. Il sindaco ha risposto che la questione sarà analizzata.

Pubblicato / aggiornato il 26/11/2020 alle 17:32
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Categoria: Politica e Amministrazione