Truffe agli anziani su larga scala
Quindici persone, legate alla criminalità partenopea, sono state arrestate per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe in danno di anziani, nell’ambito dell’indagine denominata Gerione (rievocando la falsità e la malvagità dei fraudolenti di raffigurazione dantesca).
L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Imperia, che ha raccolto il materiale di altre Procure, tra le quali quella di Aosta.
Tra le persone coinvolte nell’attività investigativa, risultano anche i due soggetti arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Châtillon a Verrès il 28 marzo 2019, mentre tentavano di darsi alla fuga dopo aver sottratto 1.000 euro a una donna di 79 anni, con la tecnica della telefonata di un finto avvocato che richiedeva denaro o gioielli per aiutare un familiare coinvolto in un inesistente incidente stradale.
Nell’indagine, sono confluite le risultanze investigative anche delle attività svolte dai Carabinieri della Valle d’Aosta, tra maggio 2018 e marzo 2020, su una decina di episodi.
Pubblicato / aggiornato
il 27/11/2020 alle 17:06
Categoria:
Cronaca