Caveri nel Valais: bisogna sviluppare l’Interreg Italia-Svizzera
(©RaVdA) -
I partecipanti all'incontro Valle d'Aosta-Valais del 26 novembre 2020
Giovedì 26 novembre 2020, l’assessore agli Affari europei della Regione autonoma Valle d’Aosta Luciano Caveri, accompagnato dal consigliere regionale Corrado Jordan e dalsSindaco di Saint-Rhémy-en-Bosses Alberto Ciabattoni, ha partecipato a due appuntamenti politici nel Canton Valais.
A Vollèges, la delegazione valdostana ha incontrato Christophe Dumoulin, neo sindaco del Comune Val de Bagnes, e Alain Maret, prefetto del Distretto di Entremont. A Sembrancher è stata ricevuta dal presidente del Canton Valais Christophe Darbellay.
«In particolare – spiega Caveri – abbiamo segnalato l’importanza di mantenere e sviluppare l’Interreg Italia-Svizzera, così come la necessità di ritrovarci nel Conseil Valais-Vallée d’Aoste da troppi anni non più convocato».
I progetti oggi in corso con partner vallesani sono numerosi:
- SONO, che persegue la valorizzazione dei beni locali utilizzando il racconto come sistema di promozione;
- SKIALP@GBS, che ha come oggetto lo studio e la sperimentazione di un modello turistico per fare della Valle del Gran San Bernardo un centro turistico di riferimento per lo scialpinismo;
- TYPICALP, volto allo studio e alla sperimentazione di sistemi innovativi per la valorizzazione del prodotto formaggio alpino e per la sua commercializzazione;
- RESERVACQUA…, diretto alla definizione di un modello per il monitoraggio del patrimonio idrico transfrontaliero e alla sperimentazione di una sua applicazione nell’ambito della gestione del sistema di irrigazione dei fondi agricoli;
- MINERALP, che ha come oggetto lo studio per lo sfruttamento turistico del patrimonio legato alla presenza di minerali nella zona del Mont Avic e della vallata di Gressoney;
- MI.MON.VE., per il ripristino e lo sfruttamento turistico del patrimonio minerario presente nella Valpelline;
- TREK+, volto alla promozione dello sviluppo sostenibile e il miglioramento dell’attrattività dell’area del Cervino attraverso l’evoluzione delle pratiche sportive e di svago di alta montagna;
- S.T.A.G.E., che ha come oggetto il percorso di collaborazione tra istituzioni scolastiche che si occupano di formazione nel settore ricettivo.
Pubblicato / aggiornato
il 27/11/2020 alle 13:46
Categoria:
Politica e Amministrazione