Chiude la Scott di Gignod
(©Google Maps) -
Lo stabilimento Scott di Gignod
Lunedì 30 novembre 2020, è l’ultimo giorno di lavoro per la Scott di Gignod, la fabbrica di produzione di bastoncini per lo sci.
L’assemblea dei soci della SPF, la multinazionale svizzera del settore sport, proprietaria del marchio e presente in Valle d’Aosta dal 1984, il 26 novembre, ha deciso la cessazione dell’attività e la messa in liquidazione della società. Una chiusura dell’azienda che lascia a casa 14 persone, con contratto a tempo indeterminato.
La decisione non è inattesa ma fa seguito a un periodo di grande sofferenza economica, con diverse stagioni tribolate, acuite dall’emergenza sanitaria Covid-19 di questo 2020.
Nei primi anni Novanta, lo stabilimento contava oltre 60 dipendenti ma, negli ultimi anni, la produzione si era attestata su 150mila paia di bastoncini prodotti e il calo del 2020 era stimato al 25% e al 50% la previsione 2021.
I lavoratori, durante la trattativa con i loro rappresentanti sindacali, hanno ottenuto alcune garanzie. Assicurato l’incentivo all’esodo, con la corresponsione di alcune mensilità e il regolare pagamento delle quote dovute a tutti entro la fine del 2020.
Da martedì 1° dicembre, resteranno in attività, per un periodo di cinque mesi, cinque lavoratori, impegnati a portare a termine tutte le operazioni di dismissione delle attrezzature.
Pubblicato / aggiornato
il 29/11/2020 alle 09:11
Categoria:
Economia e Lavoro