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Lavevaz a Speranza: rivendichiamo l’Area gialla

Lavevaz a Speranza: rivendichiamo l’Area gialla (©Consiglio Valle) - Erik Lavevaz

I dati sanitari ed epidemiologici condivisi con l’Istituto superiore della Sanità attestano la collocazione da oltre 14 giorni della Valle d’Aosta in un livello di rischio inferiore rispetto a quello che ha determinato l’applicazione delle misure di cui all’articolo 2 del DPCM 3 dicembre. 

Dunque il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Erik Lavevaz, giovedì 10 dicembre 2020, ha scritto al Ministero della Salute affinché, sentita la Cabina di regia, disponga anche per la Valle d’Aosta a partire da domenica la cessazione dell’Area arancione e l’ingresso in Area gialla.

«Abbiamo dati epidemiologici da classificazione da scenario di rischio 2 dalla settimana del 16 novembre, – spiega Lavevaz – e dati generali ampiamente migliori della Lombardia, ad esempio, dalla settimana ancora precedente».

Infatti, nell’ordinanza con cui il ministro Roberto Speranza ha determinato l’Area arancione per la Valle d’Aosta, si specifica che “L’accertamento della permanenza per 14 giorni in livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato misure restrittive comporta l’applicazione, per un ulteriore periodo di quattordici giorni, delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore, salvo che la Cabina di regia ritenga congruo un periodo inferiore e come previsto dal decreto-legge 30 novembre 2020“.

«Riteniamo corretto che il Governo prenda atto al più presto della nostro situazione e ci dia supporto – conclude Lavevaz –, alla luce del continuo e significativo miglioramento dei dati epidemiologici sul nostro territorio, per un ritorno ad un contesto di maggiore normalità, significativo per tutto il sistema economico e sociale della Valle d’Aosta e per tutti i valdostani, che hanno dimostrato senso di responsabilità nel contenimento della diffusione del virus».

Pubblicato / aggiornato il 11/12/2020 alle 10:31
Categoria: Politica e Amministrazione