L’automa di Manzetti a Vienna
(©manzetti.eu) -
L'automa realizzato da Innocenzo Manzetti
L’automa denominato il suonatore di flauto, progettato e realizzato dall’inventore valdostano Innocenzo Manzetti nel XIX secolo, è stato prestato al Technisches Museum di Vienna, dove sarà esposto dal 17 dicembre 2020 al 20 maggio 2022, nell’ambito della mostra Intelligenza artificiale.

Si tratta di un’esposizione per riflettere sul ruolo dei robot nella nostra vita e nella nostra quotidianità. Un’occasione importante per immergersi in una sorta di Wunderkammer robotica utile a sondare le origini, gli sviluppi e i nuovi, repentini e sorprendenti orizzonti dell’intelligenza artificiale.
Col supporto del BMK (il Ministero federale per la protezione del clima, l’ambiente, l’energia, la mobilità, l’innovazione e la tecnologia), il Technisches Museum si propone di fare luce sugli aspetti tecnico-scientifici ma anche sui miti creatisi intorno al tema dell’innovazione tecnologica e di quel settore particolare chiamato ars electronica. Senza dimenticare, tuttavia, che ciò che è davvero importante in questo complesso sistema, è e resta l’essere umano.
L’automa del genio manzettiano, frutto di un lavoro iniziato nel 1840 e durato tutta la vita, con costanti perfezionamenti, sbalordì il mondo intero ed è, ancora oggi, di straordinaria modernità.
Il Suonatore di flauto è del tutto simile a un uomo per statura, forma e fattezze ma composto di ferro e acciaio, rivestito di pelle di camoscio e con un volto di porcellana. Tramite l’aria compressa che era immessa nel flauto, poteva suonare fino a dodici arie diverse, in base a un programma registrato meccanicamente su un cilindro, attraverso un macchinario simile a quello delle pianole meccaniche.
Normalmente, l’automa è esposto in uno spazio dedicato nel Centro Saint-Bénin.
Pubblicato / aggiornato
il 13/12/2020 alle 10:33
Categoria:
Cultura