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Consiglio comunale a Fénis il 23 dicembre 2020

Consiglio comunale a Fénis il 23 dicembre 2020 (©Unité Mont-Émilius) - Il Consiglio comunale di Fénis, riunito il 23 dicembre 2020

Il Consiglio comunale di Fénis si è riunito mercoledì 23 dicembre 2020, a porte chiuse nella sala polivalente Tsanté de Bouva, e si è aperto con la lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente.

Sono stati determinati le indennità e i gettoni di presenza da corrispondere rispettivamente agli amministratori e consiglieri comunali nonché ai componenti della Commissione edilizia nel 2021. 2.100 euro mensili più la diaria è il compenso del sindaco, sulla base del quale si calcolano gli altri: 1.155 euro per il vicesindaco, 840 per gli assessori, 105 per i consiglieri, 60 euro per i membri della Commissione. Gli importi sono lordi. 

È stato approvato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il 2021. Il Comune ha rinnovato l’inserimento della vendita del garage di Porteron, attualmente locato. Un primo esperimento d’asta era andato deserto e, dopo l’aggiornamento della perizia al valore di 20mila euro, si prevede di procedere nuovamente nel corso della primavera. 

È stato quindi illustrato il Bilancio di previsione pluriennale 2021/23 e del relativo Documento unico di programmazione semplificato. L’assessore Ennio Cerise ha spiegato che l’avanzo presunto di amministrazione ammonta a 1.680.000 euro, che non è stato per ora applicato.
La maggior parte delle entrate (che sommano a 4.112.511,76 euro) deriva da trasferimenti dallo Stato e dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. 669mila euro (sarebbero stati circa 800mila, ma una parte è stata anticipatamente incassata nel 2020) provengono dagli utili 2019 della Hydroélectique Clavalité.
Per quanto riguarda le spese, le correnti sono in aumento costante (2.839.854,38 euro) e le spese in conto capitale superano di poco il milione di euro (1.009.057,38). Si prevede di coprire gli investimenti strategici con l’avanzo di amministrazione e con i dividendi delle centraline idroelettriche. Il Bilancio pareggia sulla cifra di 4.312.511,76 euro.

È stata effettuata la revisione periodica delle partecipazioni detenute dall’ente. Il Comune possiede quote (che intende conservare) in Celva (1,19%), Inva SpA (0,0098%), Hydroélectrique Clavalité (36%). Il sindaco, Mattia Nicoletta, ha precisato che i certificati verdi scadranno nel 2023 e, quindi, i benefici alle casse comunali dai proventi dell’energia idroelettrica si contrarranno considerevolmente dopo quella data. 

È stata approvata la convenzione con i Comuni di Nus, Brissogne, Gressan e Pollein per lo svolgimento in forma associata delle funzioni della Commissione locale valanghe. A Fénis vi è una sola zona critica, lungo la strada per la Val Clavalité in località Laventsé. Dunque è stato ritenuto opportuno sollecitare l’ingresso nell’associazione pre-esistente fra i Comuni di Nus, Brissogne e Gressan. La Commissione valanghe dovrà essere integrata nel Coc (Centro operativo comunale).

I lavori di sono conclusi con l’approvazione dell’atto di indirizzo per l’attivazione del progetto sperimentale Boudza-té, nel 2021, per incentivare la mobilità sostenibile. «Abbiamo deciso di aderire in questo momento, dopo che ci siamo dotati dell’infrastruttura della pista ciclabile che attraversa il territorio per intero, dunque gli aderenti al progetto potranno muoversi in sicurezza», ha spiegato l’assessore Ennio Cerise. Il progetto si svolgerà dal 15 marzo al 15 novembre 2021. Saranno riconosciuti 0,25 centesimi di euro per ogni km percorso per recarsi al lavoro o a scuola. Il limite mensile è di 60 euro e quello quotidiano di 5 euro. Saranno erogati, dopo il 15 novembre, sotto forma di buoni spesa presso esercizi commerciali locali. 

In chiusura dei lavori, durante le sue comunicazioni, il sindaco Mattia Nicoletta ha chiesto la disponibilità dei consiglieri per consegnare i saturimetri agli over 65. Le apparecchiature sono arrivate a ridosso delle festività perché la prima spedizione è stata oggetto di furto lungo il trasporto. 

Ha annunciato con piacere che la microcomunità è ora Covid-free. «Purtroppo sono periti dieci utenti», ha precisato. Ha aggiunto che tutte le donazioni di materiale sono state stoccate in Municipio. Il necessario è portato alla microcomunità secondo esigenza.  

In relazione all’esternalizzazione dei servizi domiciliari, decisa dall’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius, Nicoletta ha espresso la propria fiducia nei risultati che potranno essere ottenuti sul fronte della qualità dei servizi erogati. 

L’assessore Cerise ha detto di aver presentato al coordinatore del Dipartimento opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta, il progetto della passerella sulla Dora Baltea. Il riscontro è stato un invito ad allargare la collaborazione ai Comuni di  Nus e Saint-Marcel per farlo diventare un progetto di mobilità sostenibile, potenzialmente finanziabile dalla Regione stessa. 

L’assessore ai Lavori pubblici Fabio Cerise ha segnalato di essere stato contattato dal direttore dei lavori del bocciodromo il quale, dopo le festività, porterà un modello di rivestimento in corten con sagomature, per l’approvazione da parte del Comune.

Pubblicato / aggiornato il 24/12/2020 alle 09:40
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Categoria: Politica e Amministrazione