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Il Gal Valle d’Aosta finanza 21 progetti di attività non agricole

Il Gal Valle d’Aosta finanza 21 progetti di attività non agricole (©Gal Valle d'Aosta) - Gli incontri di presentazione del bando Fai Galoppare la tua impresa

Il GAL Valle d’Aosta ha proposto un bando: Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività non agricole che prevede possibilità di finanziamento a fondo perduto pari al 50%, per un importo massimo di 100mila euro.

Con l’iniziativa fai GALoppare la tua impresa! potranno essere finanziati interventi per la creazione e il miglioramento di attività legate allo sviluppo turistico o socio-economico: progettazione di nuovi servizi turistici riferiti a target specifici; realizzazione di attività ricreative legate al territorio, alle tradizioni e alla cultura locali; avvio o ampliamento di strutture micro-ricettive come, rifugi alpini, dortoir, case vacanze; attività di produzione e o vendita di prodotti tipici locali e artigianali.

Potevano presentare proposte progettuali in risposta al bando: le microimprese, i lavoratori autonomi e i soggetti privati, singoli o in forma societaria, che intendono avviare microimprese. Sono ammessi interventi all’interno dell’area del GAL Valle d’Aosta, ovvero in tutti i Comuni valdostani, a eccezione del capoluogo. In particolare, il bando si presenta come un’opportunità per i giovani, di età compresa tra i 18 e i 40 anni e per le nuove imprese, costituite nei 12 mesi precedenti alla data di pubblicazione del bando. A questi soggetti infatti sarà riconosciuto un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione.

Per illustrare le opportunità offerte dai bandi e incontrare gli operatori economici e tutte le persone interessate ad avere maggiori informazioni, sono anche stati organizzati otto incontri sul territorio.

Sono stati presentati 44 progetti e la graduatoria è stata approvata il 22 dicembre 2020 dal Comitato direttivo.

Sono 21 gli interventi finanziati, per un importo totale dei lavori di 3.850.000,00 € e un contributo del 50% a fondo perduto pari a 1.925.000,00 €, provenienti dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

La maggior parte dei progetti finanziati riguarda l’ambito della micro-ricettività, in particolare la creazione o il rinnovamento di affittacamere e case vacanze e la realizzazione di nuovi servizi offerti alla clientela come centri benessere e spa, officine e punti di ricarica per le e-bike ma anche orti, zone relax e aree verdi.

Per quanto concerne la realizzazione di iniziative ricreative legate al territorio, il Parc Animalier d’Introd amplierà la sua offerta creando un’area del parco dedicata al lupo. Mentre, nell’ambito delle attività di produzione e o vendita di prodotti, sarà realizzato un micro birrificio a Issime. Oltre la metà dei progetti finanziati riguarda nuove attività imprenditoriali che saranno avviate da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni. I beneficiari dei contributi dovranno concludere i lavori in 18 mesi.

«Gli interventi per i quali è stato richiesto il finanziamento – commenta il presidente del GAL, Alessandro Giovenzi – dimostrano la volontà del settore privato ma anche dei giovani di investire nel settore turistico e di mettersi in gioco, nonostante il periodo drammatico nel quale stiamo vivendo. Queste risorse rappresentano un’opportunità di rinnovo dell’offerta turistica nelle aree rurali, di diversificazione delle attività, ma anche un segno di come la montagna abbia voglia di ripartire e di rilanciarsi nel nuovo futuro dopo la pandemia.  A conclusione di questa programmazione per la quale non posso che fare un bilancio più che positivo, vista l’ampia partecipazione e le risorse importanti che saranno spese sul nostro territorio, l’auspicio è che si possa contare sull’erogazione di nuovi fondi dall’Europa, così da poter proseguire l’importante attività avviata in questi anni e continuare a dare risposte concrete al territorio, in considerazione delle sue potenzialità ed esigenze». 

Si concluderà invece nel prossimo mese l’attività di valutazione delle domande presentate in risposta al bando Attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali, l’ultimo della programmazione 2014-2020, che prevede una possibilità di finanziamento a fondo perduto pari al 70%, per un importo massimo di 85.715,00 €.

Pubblicato / aggiornato il 28/12/2020 alle 13:33
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Categoria: Economia e Lavoro