Consiglio comunale a Saint-Christophe il 29 dicembre 2020
(©Unité Mont-Émilius) -
Il Consiglio comunale di Saint-Christophe, riunito il 29 dicembre 2020
Il Consiglio comunale di Saint-Christophe si è riunito martedì 29 dicembre 2020.
Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente del 12 novembre 2020, nel corso delle sue comunicazioni, il sindaco Paolo Cheney ha evidenziato che il contagio da Covid-19 è in regressione: da tre giorni che non si registrano nuovi casi di positività sul territorio comunale. Le persone n isolamento sono quattro.
Sono seguite le comunicazioni di variazioni al Bilancio di previsione 2020/22 effettuate dagli uffici: sono stati prelevati dal Fondo di riserva 3.100 euro (per il pagamento di componenti del servizio idrico) e 911,50 euro (per il pagamento di un’imposta di registro).
È seguita la ratifica della delibera di variazione al medesimo documento finanziario approvata dalla Giunta, in via d’urgenza, il 10 dicembre: sul fronte delle entrate si registrano alcuni trasferimenti regionali Covid-19 (dal valore complessivo di 66.612,80 euro) che hanno compensato una minore entrata Imu per 37mila euro circa. La maggiore entrata complessiva di 28.550,17 euro finanzierà la maggior uscita suddivisa tra 18.550 euro per il sostegno alimentare e 10mila euro per la Protezione civile.
Ancora il Bilancio è stato oggetto della quinta variazione consiliare, che ha modificato anche il Documento unico di programmazione 2020/22. Si è registrato un aumento di spesa corrente per circa 8mila euro e una minore entrata di Imu per 77mila euro. Questa variazione pareggia sulla cifra di 8.484,15 euro.
È stato approvato il Piano di razionalizzazione delle partecipate al 31 dicembre 2020: il Comune detiene quote nell’Inva spa, nel Celva e nella Ceg-Società cooperativa Elettrica Gignod. Intende conservarle.
Sono state esaminate e approvate:
- la 33a variante al Piano regolatore. Si tratta di una riduzione della zona A di Bagnère per permettere la realizzazione della pensilina. Di conseguenza, 540 metri quadri passano dalla zona A alla zona agricola. Altri interventi interesseranno: i parcheggi sia nella zona EE5 di Senin (classificati come zone boschive e dove è stata recepita l’osservazione della Regione autonoma Valle d’Aosta sulle piantumazioni delle essenze arboree; la variante prevede inoltre di poter realizzare, nella zona A di Veynes, a seguito di Pud, una struttura stradale.
- alcune modifiche al Regolamento edilizio comunale: la riduzione sia del numero dei componenti la commissione edilizia e la ridefinizione della sua funzione con riferimento al Regolamento tipo regionale.
- Sono seguite altre tre varianti non sostanziali, approvate dopo l’esame delle osservazioni:
- per l’adeguamento della strada Chabloz-Les Rouiyes attraverso la realizzazione di un marciapiede, alcuni proprietari hanno richiesto degli interventi che l’analisi tecnica li ha ritenute di ordine edilizio e che saranno prese in considerazione attraverso un confronto con la Giunta e la Commissione Assetto del territorio nella stesura del progetto definitivo.
- di allargamento della strada Pallein-Lemeryaz per prevedere, nel primo tratto del centro abitato di Pallein, la sistemazione della scarpata a valle che sta franando, prevedendo anche la realizzazione di un marciapiede.
- di manutenzione straordinaria della strada Senin-Sorreley: la sistemazione della parte nord della strada è già stata ultimata, mentre è da completare la scarpata a valle.
Su questi punti relativi alle varianti del Prgc, il Sindaco ha dichiarato che l’intervento strategico che l’Amministrazione ha proposto con la realizzazione dei marciapiedi va nell’indirizzo politico di migliorare l’accessibilità al plesso scolastico di Pallein per i cittadini più piccoli «che potranno recarsi a scuola a piedi e con maggiore sicurezza e portando comunque alla zona abitata un’aumento considerevole della qualità complessiva della vivibilità». Ha aggiunto che «è intenzione del Comune di considerare le problematiche espresse nelle osservazioni dei cittadini interessati, che saranno valutate per trovare le soluzioni finalizzate a soddisfare le esigenze complessive».
È stata approvata la bozza di convenzione con la Regione autonoma Valle d’Aosta per l’utilizzo di graduatorie di procedure selettive pubbliche regionali in corso di validità. Le procedure concorsuali, al momento, possono essere svolte solo dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dalle Unité des Communes valdôtaines.
I lavori si sono conclusi con l’approvazione dello schema di convenzione con il Tribunale di Aosta per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità. Il sindaco ha spiegato che «qualora vi sia qualche cittadino penalmente condannato, può effettuare lavori di pubblica utilità negli Enti pubblici invece di saldare economicamente l’ammenda o scontare la pena con la reclusione».
Pubblicato / aggiornato
il 30/12/2020 alle 14:05
Categoria:
Politica e Amministrazione