Petizioni rifiuti e parcheggio Testafochi: le relazioni della Commissione
(©Consiglio Valle) -
La terza Commissione del Consiglio Valle, riunito l'8 gennaio 2021
Nella mattinata di venerdì 8 gennaio 2021, la terza Commissione del Consiglio Valle ha concluso l’esame di due petizioni popolari, approvando all’unanimità due relazioni, che saranno sottoposte all’attenzione del Consiglio Valle, iscrivendole all’ordine del giorno dell’adunanza convocata per il 13 e 14 gennaio.
La prima petizione, depositata in Consiglio il 10 ottobre 2019 e sottoscritta da 206 cittadini, richiede l’apertura del nuovo parcheggio della Nuova Università Valdostana; la seconda, presentata il 23 luglio 2020 e sottoscritta da 13.000 cittadini, è promossa dal Comitato La Valle non è una discarica per contrastare l’arrivo in Valle d’Aosta di rifiuti industriali speciali non pericolosi prodotti in altre regioni.
Per quanto riguarda il parcheggio della NUV, la Commissione auspica che sia rispettata la tempistica della fine del mese di maggio 2021 per il trasferimento alla Regione dell’intera area della caserma Testafochi. Invitiamo pertanto il presidente della Regione a monitorare con attenzione il procedimento e, qualora si verificassero ritardi nella conclusione, ad attivarsi per la messa a disposizione del parcheggio già realizzato in quella stessa area.
In merito invece alla petizione sulle discariche, anche alla luce delle audizioni effettuate e della documentazione acquisita, la Commissione esprime l’auspicio che la Corte costituzionale riconosca la legittimità della legge regionale n.3/2020, volta a contenere la movimentazione dei rifiuti di provenienza extraregionale nel territorio valdostano, a tutela della salute e in modo da prevenire e ridurre l’inquinamento ambientale. Per quanto riguarda poi il Piano regionale di gestione dei rifiuti, attualmente in fase di aggiornamento, la Commissione ritiene fondamentale che nella sua revisione si prosegua nel solco del percorso tracciato proprio dalla legge regionale n. 3/2020, vale a dire disincentivando la realizzazione e l’utilizzo delle discariche per il conferimento di rifiuti speciali provenienti da altre Regioni.
«Sempre per la petizione sulle discariche – spiega il presidente della Commissione Albert Chatrian -, abbiamo anche deciso di rendere pubblici tutti i contributi che le strutture regionali, l’Arpa e i vari Comuni interessati ci hanno fatto pervenire: si tratta di relazioni e memorie di approfondimento, utili a fotografare lo stato dell’arte, anche in un’ottica di migliore informazione alla popolazione.»
Pubblicato / aggiornato
il 08/01/2021 alle 17:29
Categoria:
Politica e Amministrazione