Prime modifiche al Regolamento del Consiglio Valle
(©Consiglio Valle) -
La Commissione Regolamento del Consiglio Valle, riunita il 20 gennaio 2021
La Commissione per il Regolamento, riunita mercoledì 20 gennaio 2021, ha approvato all’unanimità la prima tranche di modifiche alle regole di funzionamento del Consiglio Valle.
Si è intervenuti sull’ordine del giorno dei lavori d’Aula, anticipando a inizio seduta (subito dopo le comunicazioni dei presidenti e l’approvazione dei verbali) la trattazione degli atti proposti dall’Ufficio di Presidenza e dalla Giunta oltre che delle iniziative legislative. A seguire, saranno discussi i question time, le interrogazioni, le interpellanze e le mozioni, che saranno iscritti all’ordine del giorno in relazione all’amministratore competente per materia.
Altre modifiche riguardano il diritto di accesso agli atti da parte dei consiglieri, introducendo il principio di responsabilità dei dirigenti: la richiesta di accesso è rivolta direttamente ai coordinatori delle Strutture della Regione i quali, per il tramite dei rispettivi dirigenti, devono dare corso alla domanda (prima la richiesta era inoltrata all’amministratore competente per materia); inoltre sono ridotti a una settimana i termini di risposta nei casi di richiesta circoscritta di sola copia dei documenti. Nei casi in cui i dirigenti ritengano i termini previsti dal Regolamento non congrui, sono tenuti a motivare il non rispetto indicando un diverso termine e rispondono disciplinarmente del mancato adempimento degli obblighi.»
In materia di tutela della privacy, sono stati diversamente disciplinate la pubblicità dell’attività del Consiglio e le sedute segrete. Spetterà all’Ufficio di Presidenza stabilire le modalità di pubblicazione e diffusione degli atti degli organi consiliari mentre è stato introdotto, per i consiglieri, il rispetto del segreto d’ufficio e l’obbligo di riservatezza riguardo alle informazioni e ai documenti acquisiti nell’esercizio delle loro funzioni. Le sedute del Consiglio saranno segrete in presenza di questioni che implichino apprezzamenti sulla condotta privata delle persone o sui meriti o demeriti di esse. Non saranno ammessi atti ispettivi o di indirizzo formulati con frasi ingiuriose o lesive della tutela della sfera privata e dell’onorabilità delle persone. È stato previsto un fondamento regolamentare per consentire all’Ufficio di Presidenza di disciplinare le sedute degli organi consiliari in modalità telematica.
Queste modifiche saranno iscritte all’ordine del giorno suppletivo del Consiglio del 27 e 28 gennaio per la loro approvazione definitiva.
«Si tratta di modifiche che valorizzano la funzione legislativa e deliberativa del Consiglio – spiega il presidente Alberto Bertin – e che rendono più fruibili i nostri lavori ai cittadini.»
Pubblicato / aggiornato
il 20/01/2021 alle 16:35
Categoria:
Politica e Amministrazione