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Valle d’Aosta in Azione: Conte non meritava fiducia

Valle d’Aosta in Azione: Conte non meritava fiducia (©Azione Valle d'Aosta) - Carlo Calenda e i vertici di Azione Valle d'Aosta

Valle d’Aosta in Azione commenta quanto accaduto in Parlamento per giungere al voto di fiducia al governo Conte-ter «uno spettacolo deprimente, soprattutto per chi crede e lavora per rimettere al centro del dibattito politico la serietà, la competenza e la coerenza di pensiero».

In relazione al voto espresso dai parlamentari valdostani, il coordinatore regionale Marco Curighetti si esprime in questi termini: «Il voto favorevole dato dai nostri rappresentanti alla Camera e al Senato rilancia quindi, secondo noi, un Governo oggettivamente debole nell’esercizio anche delle elementari capacità gestionali e amministrative, come dimostrano le troppe difficoltà emerse nella gestione dell’emergenza Covid 19 o nell’imbarazzante ritardo e sommarietà del Recovery Plan. Un doppio “si” che pone i Valdostani davanti al fatto che, da un lato, l’aver ceduto alle sirene grilline nel 2018 è stato un tragico errore e che, dall’altro, la “difesa dell’Autonomia” si può esercitare anche attraverso l’indecorosa ricerca di vantaggi last-minute».

Secondo Azione «Il valore della nostra storia e delle nostre montagne merita più rispetto, quello che si ottiene solo esercitando con coerenza un lavoro continuo di tessitura di rapporti positivi e costruttivi e non condizionandone il riconoscimento tramite una “fiducia” barattata con un presidente del Consiglio che ha dato ampia dimostrazione di non meritarla».

Secondo Azione, l’unica via di uscita dall’attuale situazione sarebbe la nascita di una maggioranza composta dalle forze che appoggiano, in Europa, la Commissione Von der Layen.

Pubblicato / aggiornato il 24/01/2021 alle 08:00
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Categoria: Politica e Amministrazione