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Popolazione suddivisa in fasce di rischio per la vaccinazione anti-Covid

Popolazione suddivisa in fasce di rischio per la vaccinazione anti-Covid

È stato consegnato lo studio richiesto a una società di Trento che individua la stratificazione per patologia della popolazione della Valle d’Aosta.

Il documento è stato elaborato con la finalità di supportare i processi di pianificazione del Piano Vaccini Covid-19: la metodologia utilizzata dallo studio è basata su algoritmi di intelligenza artificiale che, mediante la definizione di specifiche variabili, permettono la stratificazione.

Ogni soggetto, sulla base delle variabili fascia d’età, comorbilità, prestazioni specialistiche, farmaci, ricoveri, accessi PS e ADI, è inserito in un cluster che è ulteriormente affinato prendendo in considerazione le patologie che potrebbero mostrare un aumentato rischio prognostico rispetto al Covid-19. Le patologie prese in considerazione sono le cardiologiche croniche e acute, le respiratorie croniche e acute, le metaboliche, le deficienze immunitarie, i tumori, i trapianti. 

L’appartenenza a un determinato cluster stabilisce la priorità utile alla programmazione degli interventi vaccinali.

Il totale dei soggetti inclusi nella campagna vaccinale massiva (esclusi i già vaccinati al 27 gennaio 2021, che sono 4.093) compresi nei gruppi per fascia di età è 108.462, di cui 9.255 >80 anni, 29.163 tra i 60 ed i 79 anni, 70.044 tra i 16 e i 59 anni.

I cluster, quattro gruppi con indici di priorità progressiva, saranno utili alla realizzazione del calendario delle vaccinazioni che porterà, secondo gli obiettivi preposti, alla vaccinazione dell’80% della popolazione valdostana nei prossimi mesi dell’anno 2021.

Pubblicato / aggiornato il 28/01/2021 alle 18:16
Categoria: Salute