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Consultazioni: Lanièce da Mattarella, Salvini lo definisce un poltronaro

Consultazioni: Lanièce da Mattarella, Salvini lo definisce un poltronaro (©senato.it) - La delegazione del Gruppo per le Autonomie del Senato dopo la consultazione con il presidente Mattarella del 28 gennaio 2021

Giovedì 28 gennaio 2021, la delegazione del Gruppo per le Autonomie del Senato ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’ambito delle consultazioni per la formazione di un nuovo Governo.

«Ho personalmente ribadito che il prossimo esecutivo dovrà dimostrare maggiore attenzione alle questioni della montagna e della Valle d’Aosta», ha commentato il senatore dell’Union valdôtaine, Albert Lanièce, che prosegue: «Soprattutto durante la pandemia, il Governo non ha saputo rispondere in modo adeguato alle problematiche e alle necessità dei territori alpini, dimostrando una scarsa conoscenza delle nostre peculiarità territoriali. 
Ho quindi suggerito un maggior equilibrio territoriale nella distribuzione delle deleghe ministeriali nel prossimo esecutivo, per garantire così una maggiore competenza e attenzione alle necessità dei territori montani. 
Ho sottolineato quindi che il mio eventuale sostegno a un nuovo Governo sarà conseguente a un reale impegno nel farsi carico delle necessità della Valle d’Aosta, rafforzando il recente percorso di collaborazione che ha aperto importanti tavoli tecnici tra la nostra Regione e vari Ministeri su temi per noi cruciali. 
Il primo banco di prova
– ha concluso – sarà il prossimo decreto ristori, che deve mettere al centro gli indennizzi per l’economia di montagna, che è stata quella più penalizzata dagli ultimi DPCM. E dovrà naturalmente continuare con il recovery plan che, anche nella sua ultima versione, non contiene politiche e strumenti adeguati per la tutela e lo sviluppo dei nostri territori».

Salvini accusa Lanièce di poltronismo

«Altro che ‘autonomisti’, qualcuno è solo un poltronaro. Un governo più lontano dai bisogni e dalle richieste dei popoli della montagna non l’abbiamo mai visto, neanche un euro per imprenditori e lavoratori che vivono di montagna, di neve, di turismo, di fatica. Restituiremo al più presto alla Valle d’Aosta la dignità che merita». Questo il commento del senatore leghista Matteo Salvini in esito alle consultazioni della componente autonomista.

Fratelli d’Italia: trattative in stile suk

Il coordinatore di Fratelli d’Italia, Alberto Zucchi, ha così commentato le dichiarazioni del senatore Lanièce: «Il rispetto è come il coraggio. Se uno non ce l’ha mica se lo può dare (e chiedere ). Il senatore valdostano Lanièce ha subordinato il suo appoggio a un eventuale Conte-ter al verificarsi di alcune condizioni, tra cui il rispetto. 
Così facendo ha ufficializzato in un contesto fuori luogo e fuori tempo le trattative in pieno stile suk arabo.
Se il senatore Lanièce avesse la percezione delle proposte totalmente ignorate o respinte finora espresse da tutto il centro destra al Governo giallorosso proprio per rimarcare il dovuto rispetto che si deve ai territori di montagna, dovrebbe concludere che il voto è l’unica strada seria e duratura per ottenere quello che chiede a nome della VdA.
Perché il rispetto e la leale collaborazione si devono avere e riconoscere sempre, indipendentemente dalla necessità contingente di avere anche un solo voto in più nel tentativo disperato di rimanere aggrappati alle poltrone
».

Pubblicato / aggiornato il 28/01/2021 alle 15:46
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Categoria: Politica e Amministrazione