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Il Cpel chiede di rivedere le responsabilità dei sindaci

Il Cpel chiede di rivedere le responsabilità dei sindaci (©Cpel) - Franco Manes

Riformare il Tuel, il Testo Unico degli Enti Locali, per liberare i sindaci dal peso di responsabilità non proprie: anche il Cpel aderisce all’appello promosso dall’Associazione nazionale dei Comuni.

L’iniziativa nasce dopo la condanna della sindaco di Torino, Chiara Appendino, per i fatti avvenuti in piazza San Carlo durante la finale di Champions League del 3 giugno 2017, quando 1.600 persone rimasero ferite e due donne morirono per le lesioni riportate.

Franco Manes, presidente del Consiglio permanente degli enti locali, si esprime con fermezza: «Nel rispetto del lavoro della magistratura, troppo spesso i sindaci rispondono personalmente e penalmente, per valutazioni non ascrivibili alle loro competenze. Questo perché il complesso normativo è di difficile applicazione, confuso, contradditorio e incomprensibile. Sui primi cittadini ricadono responsabilità enormi, anche rispetto a circostanze dove non abbiamo autorità. Noi sindaci di montagna lo sappiamo fin troppo bene. Per questo motivo è necessaria una seria modifica del Testo Unico degli Enti Locali, altrimenti non avremo più cittadini disposti ad assumere la carica di primo cittadino.»

Manes chiede a tutti i colleghi sindaci valdostani di aderire a questa iniziativa, attraverso l’apposito modulo che è stato loro trasmesso: «Dobbiamo dare un segnale forte, a livello nazionale, per cambiare le cose».

Pubblicato / aggiornato il 30/01/2021 alle 11:03
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Categoria: Politica e Amministrazione