Consiglio comunale a Pontey il 27 gennaio 2021
Il Municipio di Pontey
Il Consiglio comunale di Pontey si è riunito mercoledì 27 gennaio 2021.
In apertura, il sindaco Leo Martinet ha espresso la sua riflessione sulla Giornata della memoria «Non dobbiamo dimenticare mai questo momento drammatico del nostro passato di italiani ed europei, per far sì che
simili eventi non accadano mai più. Non basta condannare il male: è importante studiare e capire come è potuto succedere. Questa giornata non ci deve far riflettere solo oggi, ma deve accompagnarci per tutto l’anno. È compito delle Istituzioni, delle associazioni e dei singoli cittadini impegnarsi con iniziative perché nessuno dimentichi mai quelle orribili pagine di storia. È nostro dovere morale ricordare un triste passato e combattere senza paura ogni genere di razzismo e totalitarismo».
Sono stati poi letti e approvati i verbali della seduta precedente.
Interrogazione sulla qualità dell’acqua
La minoranza ha presentato un’interrogazione relativa alla qualità dell’acqua. «Da qualche anno, sembrava risolta definitivamente la presenza, oltre i limiti di legge, di nichel nelle acque destinate al consumo umano. Nell’autunno 2020, invece, quest’elemento chimico ha superato in maniera significativa la soglia minima tollerata e non solo, per via dell’inquinamento derivante dalla presenza di batteri coliformi» ha spiegato l’opposizione.
Per scoprire la situazione, i consiglieri di minoranza avevano richiesto formalmente al sindaco l’accesso agli atti: «nessuna ordinanza è stata emanata a riguardo, nessuna comunicazione alla popolazione e al Consiglio è stata data. Nel rispondere, nel mese di novembre 2020, a un’altra interrogazione concernente l’erogazione dell’acqua potabile, il vicesindaco non comunicò questa situazione».
Il sindaco Martinet ha spiegato che, per rientrare nei parametri di legge per il nichel, sono state ridotte le portate delle sorgenti di Valmeriana, ovvero le sorgenti più ricche d’acqua ma con percentuali di nichel elevate, mentre per eliminare i coliformi è stata clorata l’acqua.
La minoranza ha richiesto, per il futuro, maggiore trasparenza e condivisione delle informazioni. «Chiederemo alla Giunta anche quali siano le priorità e le azioni che intende portare avanti, compresa la volontà di pubblicare gli esiti delle analisi delle acque, come viene fatto da altri Comuni. Visto l’accaduto chiederemo anche, almeno per un periodo, l’aumento del numero di analisi sulle acque».
La maggioranza ha replicato spiegando che «le cause che hanno portato al superamento dei parametri di legge sono da imputare al problema legato alle caratteristiche dell’acqua alla fonte di due sorgenti in una zona sottostante la Valmeriana. Nei periodi più caldi, il maggior utilizzo di acqua spesso non permette una sufficiente miscelazione con acque delle altre sorgenti, prive di nichel. Discorso analogo può essere fatto per la presenza di coliformi. I valori di questi parametri da sempre tendono ad alzarsi nei periodi successivi a forti piogge. Nel caso specifico, i campionamenti sono stati rilevati subito dopo il forte maltempo che ha colpito l’intera Valle d’Aosta a inizio di ottobre 2020. Non sono state effettuate altre operazioni al di là della clorazione e della modifica delle portate. Attualmente l’acqua non è sottoposta ad alcuna clorazione. A fronte della discordanza sul verbale in relazione al risultato del valore del nichel oltre il limite di legge e l’esito del verbale avevamo contattato la società per capire se lo stesso fosse corretto, considerata l’incongruenza rilevata. Ci era stato segnalato che probabilmente c’era un valore errato e che avrebbero verificato. Nel frattempo è arrivato l’esito dell’Ausl, che ci ha confermato il valore oltre la norma».
La maggioranza ha anche aggiunto: «in merito alla vostra richiesta di maggiori informazioni in caso di situazioni analoghe, visto che si tratta di argomenti sensibili, occorre mantenere una maggiore riservatezza per evitare il rischio di trasmettere all’esterno notizie non corrette e difformi alla realtà. L’accesso agli atti per i membri di tutto il Consiglio è un atto previsto, pertanto qualsiasi consigliere può chiedere di prendere in qualsiasi momento visione della documentazione».
I lavori sono conclusi con la conferma dell’ambito territoriale sovracomunale ottimale per l’esercizio obbligatorio di funzioni e servizi. Il Comune di Pontey ha confermato il proseguimento della collaborazione con quello di Chambave.
Pubblicato / aggiornato
il 30/01/2021 alle 10:07
Categoria:
Politica e Amministrazione