Lo spirito del Carnevale gioca un brutto scherzo a Sucquet
(©bobine.tv) -
Marco Sucquet
A Pont-Saint-Martin il Carnevale è particolarmente sentito e l’obbligo di non festeggiarlo ha amareggiato la popolazione.
Gli unici appuntamenti saranno il rogo del Diavolo e la fagiolata (con consumo a domicilio), mentre non si potrà rispettare la tradizione della visita al sindaco, che si effettua nella serata precedente il martedì grasso.
Nella giornata di venerdì 12 febbraio 2021, alcuni personaggi in costume hanno accompagnato i bimbi delle scuole dell’infanzia in un corteo delle vie del centro. E il sindaco, Marco Sucquet, li ha invitati nel suo ufficio per le ore 19.30.
Lo hanno raggiunto una decina di persone, si è stappata una bottiglia, il sindaco ha indossato una collana di fiori, ha ballato con l’Ancella, è stato fotografato, si sono superate le ore 22, le foto sono state pubblicate su un social network e lo scandalo è servito.
Sui social è un coro di commenti negativi, con toni anche molto aggressivi. AduVdA ha diffuso una nota chiedendo le dimissioni del primo cittadino: «Naturalmente ci aspettiamo che la Polizia locale e i Carabinieri procedano senza indugio alla contestazione delle sanzioni previste dalla legge.
Non bastano in ogni caso le scuse postume, arrivate con stupore quasi candido, dopo il leak delle immagini social postate da un altro partecipante, a sanare una figuraccia colossale, che offende gli sforzi psicologici ed economici di tutti i cittadini rispettosi delle regole.
Sucquet dia ora il buon esempio e con senso delle istituzioni rassegni le sue dimissioni».
È davvero candida l’ammissione di Sucquet, che abbiamo contattato telefonicamente: «Sono dispiaciuto e mi assumo tutte le responsabilità dell’accaduto».
In relazione alle sanzioni e alla richiesta di dimissioni cia ha detto: «A me non è arrivato ancora nulla di ufficiale. Aspetto di vedere cosa succede».
Pubblicato / aggiornato
il 13/02/2021 alle 15:55
Categoria:
Cronaca