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Meteo: come si fanno le previsioni (parte 2)

Seconda parte della spiegazione su come si realizzano le previsioni meteorologiche, in collaborazione con il Centro funzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta.

La registrazione è stata effettuata all’ufficio meteo della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Nella precedente puntata sono stati fatti alcuni accenni sulla sinottica, quindi quello che accade nella prima parte dell’atmosfera, la troposfera. Riassumendo brevemente, abbiamo due fasce di alta pressione: una sul Mediterraneo e una sull’Oceano Atlantico e abbiamo visto che si era formata una fascia di bassa pressione, che partiva dalla Francia e giungeva sino sulla Spagna. Questo tipo di depressione produce precipitazioni, che i radar francesi mostrano.

Per quanto riguarda la previsione vera e propria, per la giornata successiva, si andranno a visualizzare modelli un po’ più piccoli, ad area limitata, e dopo essersi fatti un’idea si andrà a zoomare nel dettaglio, anche se rimane impreciso perché più si cerca il dettaglio e più l’informazione potrà essere totalmente giusta o totalmente sbagliata.

In questo caso, il modello di Meteo France fornisce le temperature per i prossimi giorni, la velocità verticale del vento, che noi percepiamo su di noi come orizzontale. Esiste la componente verticale di intensità minore ma di importanza rilevante per la formazione di temporali e di nuvolosità di tipo cumuliforme.

Modello matematico previsionale
Modello matematico previsionale

Essendo una simulazione di previsione andiamo velocemente: non guardiamo tutti i modelli che andrebbero visualizzati per effettuare una previsione corretta. Il modello che andiamo a visionare in questo momento è quello fornito dal Centro Europeo, che ha sede in Inghilterra. È sempre un modello previsionale e andiamo brevemente a vedere alcuni parametri, per vedere l’allineamento appunto con Meteo France, che ci porteranno le previsioni future.

Per quanto riguarda l’andamento della temperatura, vediamo sulla carta che l’andamento è costante e questo andamento costante è confermato da tutti i modelli, con una lieve flessione nella giornata di domenica. Per quanto riguarda le precipitazioni, sono previste nella giornata di domenica e saranno alquanto deboli, con un calo del limite neve nella stessa giornata.

Quindi riassumendo quest’ultima parte della previsione, dopo l’analisi della situazione sinottica siamo entrati nel dettaglio della situazione sinottica dei modelli matematici, che sono sempre da interpretare. Infatti, con l’ingresso del vento, in alcune condizioni, il modello riesce a leggere bene la situazione con l’ingresso delle correnti umide. Ad esempio, nei bassi strati, se il modello avesse visto un vento da sud avrebbe dovuto ritirarlo perché, nei bassi strati, la Valle d’Aosta è protetta da questi fenomeni.

In questa simulazione avremo una giornata nuvolosa con possibili schiarite, probabilmente sui versanti esteri della catena e un aumento della nuvolosità nel tardo pomeriggio del giorno successivo, che porterà a precipitazioni sparse, scarse. E con un limite neve che tenderà a calare, proprio per l’ingresso di aria fredda ad alti strati.

Pubblicato / aggiornato il 13/02/2021 alle 20:30
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Categoria: Cultura / Video