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Adu VdA rilancia la sua legge contro l’omofobia

Si è svolta giovedì 18 febbraio 2021 una conferenza organizzata da Adu VdA per rilanciare la proposta di legge Disposizioni contro l’omofobia, le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere, presentata dal gruppo politico nella precedente consiliatura regionale.

Alex Glarey ha aperto l’incontro spiegando: «il contesto politico attuale non parrebbe molto favorevole a cambiamenti radicali. Noi raccogliamo l’appello della società civile valdostana che recentemente ha chiesto al Consiglio regionale l’adozione di una legge regionale contro l’omofobia. Ricordiamo che basta un consigliere di buona volontà per riavviare l’iter della proposta presentata da Daria Pulz, nella precedente consiliatura regionale».

Daria Pulz ha aggiunto: « la proposta è stata presentata nel 2019. La seconda firma era dell’allora consigliere Roberto Cognetta. Adesso chiediamo che la legge sia ridepositata e ridiscussa nella quinta Commissione consiliare regionale. Il rispetto dei diritti civili e sociali è fondamentale per il benessere di tutti i cittadini. È cruciale essere accolti per come si è, sia per l salute fisica sia per quella psichica. È difficile tracciare, in Valle d’Aosta, la violenza nei confronti di omosessuali, bisex e trans, perché non si stanno raccogliendo dati a riguardo qui in Valle. Serve un cambiamento culturale radicale, profondo».

Mirko Billet ha infine spiegato che «i fatti di cronaca, le notizie di intimidazioni e aggressioni, raccontano un clima ostile per i cittadini omosessuali, bisex e trans. Dal 2018 al 2019 si sono registrati 187 casi di omofobia, registrando un trend in crescita. L’Italia è uno fra i paesi che peggio tutela gli LGBT».

Pubblicato / aggiornato il 18/02/2021 alle 15:01
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video