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Marco Carrel si fa portavoce dei Votornein e Pas lo attacca

Marco Carrel si fa portavoce dei Votornein e Pas lo attacca (©Gianfranco Zanata per bobine.tv) - Marco Carrel

Marco Carrel, svestiti i panni di consigliere regionale di Pour l’Autonomie e indossati quelli di residente a Valtournenche, si è fatto portavoce delle istanze locali a favore dell’apertura degli impianti sciistici.

A nome di quattro scuole di sci, dell’Associazione commercianti, bar e ristoranti di Breuil-Cervinia e dell’Associazione commercianti di Valtournenche (ma non degli albergatori né delle istituzioni), ha scritto al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, domenica 21 febbraio 2021: «avevamo capito, nei giorni precedenti al nuovo Decreto del 14 febbraio, che l’intenzione del Governo regionale fosse quello di aprire gli impianti sciistici anche con il divieto di spostamento tra Regioni, per dare un segnale e ribadire che la montagna è viva.
Pur capendo la situazione sanitaria e gli aspetti economici connessi alla riapertura di tutti gli impianti sciistici a meno di un mese dalla loro naturale chiusura, con la presente ci preme ricordarLe che al Breuil è possibile sciare tutto l’anno, peculiarità che ci permetterebbe di aprire gli impianti non appena la situazione sanitaria lo permetterà.
Vista l’importanza economica per la nostra Valle dello sci e vista la necessità di dare, appena sarà possibile, un segnale di ritorno alla normalità le chiediamo di permettere un’apertura primaverile – estiva degli impianti della zona, per la quale diamo sin da ora la disponibilità a collaborare per il mantenimento delle misure anti-covid, lanciando anche un importante messaggio pubblicitario a livello nazionale.
Se è vero che siamo in ginocchio è anche vero che non abbiamo bisogno solamente di ristori ma di lavoro e quello che Le chiediamo è uno sforzo che avrà importanti ricadute d’immagine sull’intera Valle d’Aosta
».

«Lo spirito dell’iniziativa – dichiara Carrel – è di fare chiarezza in un momento in cui la gente di montagna chiede certezze per poter guardare al futuro con maggiore fiducia».

Pays d’Aoste Souverain attacca Carrel

Marc Carrel aveva scritto che intendeva accantonare «il suo ruolo di consigliere regionale, per non affrontare la questione come una querelle politica». E invece è quanto è successo.

Scrive Pays d’Aoste Souverain, in una nota, che: «trova grottesche le parole di Marco Carrel, figlioccio della vetero politica valdostana, che smarcandosi dal suo agognato ruolo di consigliere regionale, si eleva a baluardo degli impianti di risalita della Valtournenche.
L’enfant du pays dimentica così il resto della Valle d’Aosta. Soprattutto il suo bizzarro atteggiamento di condanna  nei confronti di Lavevaz, rappresentante del partito a cui egli stesso apparteneva fino a pochi mesi fa come rappresentante del movimento giovanile, evidenzia una sua malcelata dicotomia politica e forse anche morale
».

Pays d’Aoste Souverain invita tutti i rappresentanti politici eletti nel Consiglio regionale «ad abbandonare sterili polemiche partitiche e ad agire per il bene di tutta la Vallée d’Aoste».

Pubblicato / aggiornato il 22/02/2021 alle 16:34
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Categoria: Politica e Amministrazione