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AduVdA: no alla regionalizzazione della scuola

AduVdA: no alla regionalizzazione della scuola (©AduVdA) - Il coordinamento di AduVda

AduVdA prende posizione contro la regionalizzazione della scuola in Valle d’Aosta.

Lo spunto viene dalla creazione di una commissione tecnico-giuridica al fine di capire come ampliare le competenze regionali in materia di reclutamento del personale docente ed educativo, ampliamento che richiederebbe una norma di attuazione da concordare preventivamente con la Commissione paritetica e lo Stato. 

«Che il reclutamento del personale scolastico sia una questione di rilevante importanza è evidente – scrive AduVdA in una nota -. E che il Ministero all’Istruzione abbia dato pessima prova di sé in materia di reclutamento del personale è reso ancora più evidente dalle recenti vicende legate allo svolgimento del concorso straordinario.
Ma è altrettanto evidente che la Regione autonoma Valle d’Aosta non abbia brillato per competenze in tempi recenti, essendo ad esempio l’unica che non è riuscita a riaprire le graduatorie triennali.
Ma non basta: fra i docenti è ancora vivo il ricordo della famigerata decisione dell’allora assessora Rini di attuare le Adaptations, che sono state interrotte per la protesta unanime e massiccia di tutte le componenti docenti della scuola di ogni ordine e grado.
Insomma, sentir parlare di competenze regionali nell’ambito scolastico, per quanto riguarda sia il reclutamento del personale sia gli adattamenti dei programmi, resuscita un passato tragicomico che ciclicamente ritorna
».

Il timore di AduVdA è che si voglia «approfittare del disagio e del disorientamento della categoria per riproporre quella regionalizzazione della scuola che piace ad alcuni politici della nostra regione (ma non solo).  Quella regionalizzazione che dovrebbe servire le velleità ideologiche di alcuni esponenti e non, invece, a garantire il rispetto della professionalità degli insegnanti e il diritto a un’istruzione libera e formatrice per tutti gli studenti e le studentesse di oggi, cittadini di oggi e di domani».

Secondo AduVdA «La regionalizzazione è un’idea assurda e, soprattutto, non risolverebbe il problema dei precari. Capiamo la loro situazione, non la soluzione proposta da un Assessore che forse confonde la scuola con un collegio elettorale».

Pubblicato / aggiornato il 01/03/2021 alle 17:28
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Categoria: Politica e Amministrazione