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Livre-ison: ad Aosta, arriva la Biblioteca a domicilio

Livre-ison: ad Aosta, arriva la Biblioteca a domicilio (©bobine.tv) - L'assessore alla Cultura del Comune di Aosta Samuele Tedesco

Mercoledì 10 marzo 2021 è stato presentato il progetto Livre-ison, un’iniziativa volta al contrasto della solitudine e dell’isolamento delle persone attraverso la consegna a domicilio di libri.

L’incontro è stato aperto dall’assessore alla Cultura del Comune di Aosta Samuele Tedesco: «il progetto nasce dall’esigenza di dare un segno di contatto con la popolazione durante questa situazione emergenziale. Si tratta di un servizio gratuito rivolto agli utenti delle Biblioteche comunali di viale Europa e del quartiere Dora, con particolare riguardo alle fasce più deboli e con maggiori difficoltà negli spostamenti. Livre-ison prevede l’organizzazione di un servizio di consegna a domicilio e di restituzione di libri delle biblioteche attraverso alcuni volontari formati Csv».

In merito alle tempistiche di attivazione del servizio, l’assessore ha specificato che «già da oggi [martedì 10 marzo, n.d.r.] saranno raccolte le richieste di prenotazione dei volumi. La fase successiva consisterà nella redazione di un calendario. Indicativamente penso che il tutto possa iniziare dalla settimana prossima».

Claudio Latino, presidente del Csv Valle d’Aosta ha aggiunto: «riteniamo fondamentale rimanere vicino alla popolazione aostana in un momento così critico, dando risposte concrete ai cittadini. Abbiamo formato un team di volontari, che si occuperanno della consegna e della restituzione dei volumi, dando loro una corretta informazione sul Covid-19 e sulle metodologie di prevenzione dal contagio».

La parola è passata a Tania Castellan, bibliotecaria di viale Europa, che ha spiegato la modalità di accesso al servizio: «tutti i residenti aostani, impossibilitati a recarsi in Biblioteca, possono aderire al servizio. Occorre essere iscritti al Sistema bibliotecario valdostano. Per richiedere i libri occorre telefonare alla Biblioteca più vicina alla propria abitazione (o viale Europa o Quartiere Dora)».

Serena Del Vecchio, volontaria e consigliere del Comune di Aosta, ha concluso l’incontro spiegando «noi volontari abbiamo seguito un corso di formazione sul Covid-19 e sulla prevenzione dal contagio, sostenendo un esame finale. Questo ci ha permesso di diventare operatori di questo servizio. Attualmente, come volontari già formati, siamo una quindicina, ma stanno arrivando altre richieste che sono al vaglio del Csv».

Pubblicato / aggiornato il 10/03/2021 alle 16:03
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Categoria: Cultura