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Corte dei Conti: attenzione alta sull’utilizzo dei fondi del Recovery Plan

La Procura della Corte dei Conti ha illustrato, nel corso di un incontro con la stampa svoltosi venerdì 12 marzo 2021, l’attività svolta nel 2020. Ritenendo inopportuna l’organizzazione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.

La documentazione è pubblicata on line, dove è possibile reperire tutte le informazioni sull’azione espletata.

Il procuratore Massimiliano Atelli ha spiegato che la modifica apportata ai termini dell’azione ha inevitabilmente rallentato la struttura.

«La sospensione ex lege dei termini processuali e pre-processuali – ha precisato Atelli – ci ha fatto impegnare il tempo nell’approfondimento dei fascicoli in carico e nell’acquisizione di nuovi. Ci siamo preoccupati soprattutto di mandare segnali di attenzione a più ambiti diversi. Nel 2021, l’indirizzo sarà di concentrare tutti gli sforzi su vicenda di cui si è parlato spesso e che sono odi taglia medio-grande».

Piergiorgio Della Ventura, presidente della Sezione di controllo ha spiegato che l’attività non ha subito rallentamenti e sono stati adottati provvedimenti organizzativi per adeguare il disimpegno delle funzioni con la sicurezza degli operatori e del pubblico o delle istituzioni.

«L’organo di autogoverno della magistratura contabile – ha annunciato Atelli – ha deciso che il numero di magistrati destinati alla Procura di Aosta debba essere raddoppiato rispetto alla misura attuale del solo Procuratore. Ciò in considerazione del fatto che, nei prossimi sei anni, l’utilizzo degli ingenti fondi del Recovery Plan richiederà grande attenzione».

«Sono soldi che saranno sufficienti a dare un contributo a una durevole possibilità di sviluppo solo se impiegati in maniera attenta», ha confermato Della Ventura.

In relazione alla “paura della firma”, l’agenda Draghi ha dato alla Corte dei Conti alcune indicazioni allo scopo di creazione di maggiori certezze anticipate per i decisori pubblici: investire di più sulla funzione consultiva e di controllo preventivo, riconsiderare come diversamente assortire le funzioni della Corte.

In questo senso, è stato anche evocato il potere riduttivo che la Corte dei Conti è l’unica ad avere in Italia: una volta accertato il danno, può essere addebitato in tutto o in parte, tenendo conto delle circostanze.

Infine sarà necessario individuare un meccanismo per dedicare attenzione alle opere ancora incompiute: individuandole e stimando la spesa e il tempo necessari per completarle: per scongiurare la perdita di risorse fondamentali.

Pubblicato / aggiornato il 12/03/2021 alle 14:21
Categoria: Cronaca / Video