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Raw, il primo album dei 19 O’Clock

Raw, il primo album dei 19 O’Clock (©19 O'Clock) - Jean-Paul Agnésod e Antonella Berlier

È uscito Raw, il primo album dei 19 O’Clock, duo acustico valdostano composto da Jean-Paul Agnésod e Antonella Berlier.

L’album è già disponibile on line; i Cd saranno disponibili dal 22 marzo 2021.

Questo è il videoclip della canzone Faraway From Life, realizzato in collaborazione con Bernard Usel (Combat Direct) e Andrea Cozza (C4drone): 

Jean-Paul Agnesod è chitarrista, compositore e insegnante di musica. Ha imbracciato da giovanissimo la chitarra, diplomandosi all’Istituto musicale di Aosta e perfezionandosi alla Guitar Accademy, alla ST Lizard Accademy e alla Sanremo Accademy. Ha pubblicato diversi CD e suonato in svariati gruppi, sperimentando diversi generi musicali, dal metal al progressive, dal blues al rock, dallo swing al country e maturando diverse esperienze anche televisive in RAI, MTV Italia e Canale 5.

Antonella Berlier, non osa definirsi cantante ma è, da sempre, innamorata della musica e soprattutto del canto.

Jean-Paul e Antonella si incontrano grazie alla musica ed è (anche) grazie a questa che il loro rapporto si è consolidato, sia in campo artistico che sentimentale.

I 19 O’clock si esibiscono per la prima volta in pubblico nel mese di aprile del 2017, e da lì iniziano a suonare in pub, piazze e locali della Valle, del Piemonte e, in un paio di occasioni, anche nella vicina Svizzera.

Svariate le situazioni: feste private e di paese, aperitivi, cene, matrimoni, concerti, (a volte anche con altre formazioni musicali quali Eremankustik, Veterani, BBQ Background, BB Brothers).

Negli anni non sono mancate esperienze totalmente diverse dai canoni abituali, ma comunque molto emozionanti e gratificanti, come la collaborazione con la Compagnia Teatrale Passepartout nello spettacolo “Dormono sulla collina” tratto dall’Antologia di Spoonriver e dedicato al grande Fabrizio De André.

Con l’arrivo dell’emergenza COVID, come tutto il resto, anche gli eventi live sono stati penalizzati e, pur di non rimanere a digiuno di musica, il duo si è adeguato alla situazione e, sfruttando il potere dei social, ha cercato di accorciare la distanza e colmare la mancanza del proprio pubblico, dando vita a un appuntamento fisso, ogni sabato, alle 19 dal divano di casa. Sono nate così le dirette Facebook che, una settimana dopo l’altra, hanno preso il nome di “Live from sofà”.

L’estate, seppur con limiti e restrizioni, ha finalmente riportato i tanto sognati “live”… ma, giusto il tempo di riabituarsi al calore di un pubblico reale ed ecco che in autunno è arrivato il secondo lockdown che ha decretato, ancora una volta, la sospensione di qualsiasi spettacolo dal vivo. 

Ben consapevoli del fatto che, mai più nella vita, si avrebbe riavuto così tanto tempo a disposizione, i due hanno iniziato mettere insieme pezzi di testi, di spartiti, di registrazioni, di frasi buttate a casaccio su pezzi di carta chiusi in un cassetto, o salvate sull’app Notes dello smartphone… bozze in attesa da anni di essere prese in mano e di prendere forma. E così sono nate la canzoni di Raw, il primo album dei 19 O’Clock.

Canzoni ispirate a episodi di vita vissuta, canzoni d’amore, canzoni che raccontano di luoghi, reali e inventati, in cui si è stati o in cui si vorrebbe andare, ricordi di persone. 

Si spazia dal classico blues nudo e crudo alla Elmore James o alla Robert Johnson, alle ballads romantiche e un po’ fricchettone. Un paio di brani sfiorano addirittura sonorità celtiche.

Contrariamente a quanto si possa pensare, il risultato non risulta slegato. In qualche modo i 19 O’Clock hanno cercato di mantenere la propria “impronta”. Anche se in tutto questo tempo il duo – che ha sempre amato spaziare e sperimentare generi diversi – si è divertito a rivisitare canzoni altrui, lo ha sempre fatto cercando di metterci del proprio e di farlo rendere al massimo, contando solo ed esclusivamente su voce e chitarra acustica. 

Raw, significa “crudo, greggio, vivo, non elaborato, non raffinato” … un po’ come il suono dei 19 O’clock. 

Pubblicato / aggiornato il 18/03/2021 alle 12:35
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Categoria: Cultura