Covid: primo caso di variante nigeriana in VdA
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Il primo caso di variante nigeriana del virus Sars-CoV-2 è stato individuato in Valle d’Aosta.
Dalla refertazione di un test inviato all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Torino (Izs) è emersa la presenza di una mutazione compatibile con la variante nigeriana del virus in Val d’Ayas.
Il campione sospetto, riferito a un soggetto maschio adulto, è stato segnalato all’Izs di Torino dai medici di Sanità pubblica e dal Laboratorio analisi dell’Ausl VdA, che ha accertato la positività e la mutazione.
Il paziente è stato isolato a domicilio e il Dipartimento di Prevenzione ha provveduto all’attivazione della ricerca dei contatti stretti, che sono stati posti in quarantena.
«La variante nigeriana al momento non è considerata preoccupante come l’inglese, ma è sorvegliata speciale al fine di verificarne l’aumentata trasmissibilità e/o per valutare eventuali interferenze con la copertura vaccinale» ha spiegato l’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 25/03/2021 alle 17:37
Categoria:
Salute