RaVdA ha presentato il Defr a sindacati e associazioni di categoria
(©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -
Il Palazzo della Regione autonoma Valle d'Aosta
Le politiche economiche e finanziarie della Regione per il triennio 2021/2023 sono state presentate, venerdì 26 marzo, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria dal Governo regionale. Il documento programmatico, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 9 marzo, è stato illustrato dal Governo regionale per dettagliare le attività di maggiore rilievo che andranno a impattare in modo significativo sull’impianto economico della Regione. Come evidenziato da tutti, l’impatto più rilevante sulle casse regionali, soprattutto per quanto attiene l’annualità in corso, è ancora legato all’emergenza sanitaria.
Il Covid è il punto focale da cui si declineranno le azioni finanziarie ed economiche contenute nel Defr che, per il 2021, prevede un impegno finanziario tra i 50 e i 60 milioni di euro per gli interventi, in via di definizione, a sostegno delle categorie economiche più colpite dalla crisi generata dalla pandemia, come preannunciato dall’Assessore allo Sviluppo economico Luigi Bertschy, e per attività sanitarie collegate all’emergenza e al suo superamento.
Nelle sue 124 pagine, il Defr volge però lo sguardo al futuro. Dalle imminenti politiche creditizie a sostegno della liquidità e dagli interventi di sostegno ad aziende, lavoratori e famiglie si passa quindi alla declinazione di azioni e di progettualità volte a disegnare un nuovo modello organizzativo ed efficace per il prodotto e per il sistema Valle d’Aosta. A partire da una riforma della Pubblica amministrazione, regionale e degli enti locali, attraverso una revisione normativa e la stesura di un Testo unico per il comparto, fino alla definizione di politiche agricole più snelle, alla stesura di nuovi protocolli in condivisione con altre Regioni per la formazione professionale, all’individuazione di nuovi modelli di trasporto pubblico e fino alle ridefinizione della normativa turistica nell’ottica dell’individuazione e della declinazione del marchio-ombrello. Oltre agli interventi per l’edilizia scolastica e in favore delle progettualità per i giovani e per il mondo della scuola, così come gli indirizzi strategici per le partecipate che, a vario livello, sono determinanti per lo sviluppo della Valle d’Aosta e per la sua ripresa economica e sociale.
Pubblicato / aggiornato
il 27/03/2021 alle 10:03
Categoria:
Politica e Amministrazione