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Il dopo-Pasqua intasa il drive in dei tamponi Covid

Il dopo-Pasqua intasa il drive in dei tamponi Covid (©bobine.tv) - Drive In di Aosta

Quattro ore di ritardo nell’effettuazione dei tamponi al drive in dell’Espace Aosta, martedì 6 aprile 2021.

La chiusura dell’attività nelle giornata di Pasqua e Pasquetta ha portato ad accumularsi 800 tamponi. Il record precedente di esami in una sola giornata, si diceva fosse 642.

A ciò si aggiunga il fatto che l’inizio dell’effettuazione degli esami, previsto per le ore 8.30, è stato avviato in forte ritardo.

Le auto sono state fatte disporre su quattro colonne, che poi si restringevano a tre e progressivamente accedevano alla struttura alternate, svuotando un segmento per volta.

Il risultato è che chi era prenotato fra le ore le 10.30 e le 11.30, ed è arrivato puntuale, ha fatto il tampone alle 14.45 e ha poi aspettato altri 5/10 minuti per ritirare la tessera sanitaria e andarsene.

I militari hanno distribuito acqua e generi di conforto alle persone in coda, per alleviarne il disagio.

Le giustificazioni dell’Ausl

Alle ore 19.33, l’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha diffuso una nota per giustificare l’accaduto: «sono stati eseguiti al Drive-In della Pepinière d’entreprises [dell’Espace Aosta, n.d.r.] di Aosta 775 tamponi: 431 test antigenici e 344 molecolari.
Tra questi, alcune donne in gravidanza e molti pazienti in situazione di pre-ricovero. A queste persone è stata data la precedenza
[testimoni riferiscono che un’auto a bordo della quale si trovava un bambino di sei mesi è rimasta nella sua posizione, in coda: non vi era materialmente la possibilità di movimentare le auto in maniera diversa da quella in cui erano incolonnate, n.d.r.].
Purtroppo, si sono verificati alcuni ritardi, dovuti anche al forte vento che ha creato problemi ad una tenda, limitando l’operatività della struttura. Il problema è stato risolto [sono stati posizionati tre picchetti, n.d.r.].
Inoltre, si è voluto dare assoluta priorità alla campagna vaccinale, non distogliendo risorse da quella prima missione [tutte le persone che erano lì a fare i tamponi erano state convocate, non ci sono andate spontaneamente, n.d.r.].
L’Azienda Usl intende scusarsi con gli utenti per il disagio».

Pubblicato / aggiornato il 06/04/2021 alle 20:39
Categoria: Salute