169° anniversario della Polizia di Stato
(©Questura di Aosta) -
La celebrazione del 169° anniversario della Polizia di Stato, il 10 aprile 2021
Nel 2021, la ricorrenza del 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato è stato festeggiato con i 40 anni della riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.
Il 10 aprile 1981 è stata infatti pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale, la legge n. 121.
L’attuale scenario di diffusione della pandemia e il quadro normativo relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza hanno imposto che le celebrazioni fossero ispirate a criteri di massima sobrietà. Per questo motivo il questore della Valle d’Aosta, Ivo Morelli, ha deposto, sabato 10 aprile 2021, una corona di alloro in memoria dei caduti alla presenza di una rappresentanza del solo personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno in servizio.
«Con questo gesto vogliamo ricordare e onorare i nostri caduti – ha detto –, che hanno sacrificato il bene più prezioso, la vita, per la riaffermazione della legalità e la sicurezza dei nostri concittadini.
Un pensiero particolare vogliamo rivolgerlo al Prefetto Carlo Mosca, recentemente scomparso, autore del libro “La riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza”, un volume che ha una particolare importanza per la Polizia di Stato e che vede il contributo di autorevoli personalità che, in ciascuno dei 12 capitoli, ripercorrono ed illustrano i temi più significativi della riforma che “smilitarizzò” il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e costituì la Polizia di Stato come prima forza di polizia civile a competenza generale, ridisegnando il sistema della Pubblica Sicurezza del Paese.
L’anno appena trascorso, così particolare, è stato caratterizzato da una netta diminuzione di alcune tipologie di reato, tale da rendere inopportuno un raffronto con la stessa attività riferita all’anno precedente.
La limitata mobilità delle persone sul territorio ha infatti determinato un calo dei reati contro il patrimonio.
Si è tuttavia registrato un sensibile incremento dei reati informatici e di quelli in materia di stupefacenti.
L’attività di controllo del territorio, mai interrotta, ha invece determinato un aumento del numero delle persone sottoposte a controllo di polizia, anche al fine di accertare le motivazioni che ne consentissero, legittimamente, la mobilità.
I recenti arresti, unitamente alle persone segnalate all’Autorità Giudiziaria, dimostrano una costante attenzione ed un’intensa attività di pronto intervento e di indagine che consente di individuare gli autori dei reati».

Pubblicato / aggiornato
il 10/04/2021 alle 11:08
Categoria:
Cronaca