Vai al contenuto

2020: 22mila decessi in più, in Italia

2020: 22mila decessi in più, in Italia (©Centro studi Nebo) -

È stato pubblicato il rapporto Mev(i) 2021 (Mortalità evitabile), aggiornato agli ultimi dati Istat, relativo ai decessi generali e per causa di individui di età compresa fra gli 0 e i 74 anni e dedicato alla mortalità evitabile per il decennio 2009-2018 e alla mortalità generale fino al biennio 2019-2020.

Nell’ultimo decennio, in Italia, i decessi entro i 74 anni sono diminuiti, passando dai circa 170mila casi del 2011 ai 154mila del 2019. Al contrario, nel 2020, sono stati registrati 176mila morti della stessa fascia di età, 22mila casi in più rispetto al 2019 dei quali il 90% ultra 60enni. Al momento, per il 2020, non sono ancora state formulate ipotesi sulla quota di decessi evitabili. Tuttavia è stata evidenziata l’incidenza delle morti attribuite al Covid-19 lasciando, però, indefinita la ripartizione della restante mortalità fra cause evitabili e altre ragioni.

Schermata 2021 04 13 Alle 10.17.43

Passando a un’analisi più dettagliata, per genere, si è notata una predominanza di mortalità maschile rispetto a quella femminile, a livello nazionale: dal 2019 al 2020 i decessi maschili sono passati da meno di 96mila a quasi 112mila, quelli femminili da 58mila a 64mila circa.

La Valle d’Aosta, insieme alla Lombardia, è una fra le Regioni che ha registrato la maggior variazione del tasso standard di mortalità nel biennio 2019-2020. Sul territorio valdostano, infatti, nel 2019 sono stati registrati 266 casi di mortalità standard mentre, nel 2020, 319.

Schermata 2021 04 13 Alle 10.03.39

Dalla casistica nazionale dei decessi per genere e classe di età dell’Istituto superiore di Sanità, il numero di morti del 2020 dovute a Covid-19, entro i 74 anni di età, ha raggiunto i 15mila casi: cifra che giustificherebbe per circa i due terzi l’eccesso di mortalità 2020 rispetto al 2019. Tenuto conto dell’andamento per età della casistica complessiva 2020, circa tre quarti dei decessi per Covid-19, sempre in relazione alla fascia 0-74 anni, ricadrebbero nelle età comprese fra i 60 e i 74 anni. Per entrambi i sessi, l’incidenza dei decessi per Covid-19, prima dei 60 anni, sulla mortalità 0-74 anni sarebbe contenuta intorno al 2%, mentre, dai 60 anni, la quota di decessi per Coronavirus tra i maschi si attesterebbe intorno all’8% per il genere maschile e quasi la metà per quello femminile.

Un altra voce analizzata all’interno del rapporto Mev(i) riguarda i decessi totali ed evitabili nella popolazione di età compresa fra gli 0 e i 74 anni, dal 2010 al 2018. Per morte evitabile si intende quella quota di decessi avvenuti per cause di morte contrastabili con adeguati e tempestivi interventi di prevenzione primaria e di diagnosi e trattamento della malattia.

Per la Valle d’Aosta, nel triennio 2010-2012, si sono registrati complessivamente 1.116 decessi, di cui 770 classificati come evitabili; in quello 2013-2015 1.096, di cui 724 evitabili e, infine, nel triennio 2016-2018 993, di cui 642 evitabili. Sempre con riferimento alla classe di età 0-74 anni sono stati anche elaborati i tassi standardizzati sia per la mortalità generale sia per quella evitabile, distintamente per maschi e femmine.

Schermata 2021 04 13 Alle 10.01.59

Pubblicato / aggiornato il 13/04/2021 alle 19:58
Visualizzato volte

Categoria: Cronaca