Consiglio Valle e RaVdA collaborano con Avviso Pubblico contro le mafie
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Roberto Montà e Alberto Bertin durante la conferenza stampa
Sono state presentate, venerdì 16 aprile 2021, le iniziative che la Regione autonoma Valle d’Aosta, il Consiglio Valle e l’associazione Avviso Pubblico intendono mettere in campo per favorire l’informazione, la formazione e lo scambio di buone prassi allo scopo di accrescere la sensibilità di amministratori, dipendenti e cittadini sulla prevenzione e sul contrasto delle mafie.
Il presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, nella sua introduzione ha sostenuto che «la pandemia ha acuito l’infiltrazione delle organizzazioni criminali nel tessuto economico valdostano».

La parola è passata al presidente dell’associazione Avviso Pubblico e sindaco di Grugliasco, Roberto Montà: «la nostra associazione compie quest’anno 25 anni e conta 11 Regioni al suo interno, evidenziando così il ruolo chiave e la responsabilità delle Regioni e degli Enti locali nel contrasto delle infiltrazioni mafiose. Il virus mafioso è ormai in continua espansione. Stiamo attraversando una fase difficile, in cui l’emergenza epidemiologica ha messo in ginocchio interi comparti della vita economica nazionale. Le Amministrazioni e i cittadini sono chiamati ad accrescere il livello di conoscenza sulla loro responsabilità politica, istituzionale e sociale. La Valle d’Aosta non ha una tradizione mafiosa, tuttavia siamo tutti a conoscenza dei recenti accadimenti».
I lavori sono proseguiti con la descrizione dei programmi che la Valle d’Aosta svolgerà con l’associazione. «Il percorso formativo a seguito dell’adesione ad Avviso Pubblico mira alla crescita della consapevolezza, al dare strumenti e a mettere in campo buone pratiche utili a tutti gli attori del territorio. Il primo appuntamento valdostano è fissato nel mese di giugno, mentre quelli successivi saranno in autunno e inverno. Ad Aosta, arriveranno amministratori, tecnici che potranno aiutare i cittadini e la politica, partendo dalle loro esperienze personali».
Montà ha concluso la sua riflessione spiegando la responsabilità che ogni cittadino ha nei confronti della sua regione e dell’Italia: «questa è, in un certo senso, dovuta alle numerose vittime delle mafie e all’impoverimento che le mafie rappresentano per il nostro territorio».

A conclusione della conferenza stampa è intervenuto il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavévaz, affermando «lo strumento con cui le mafie si infiltrano nelle Amministrazioni e nel tessuto economico è subdolo. Occorre, quindi, conoscere il più possibile il nemico. Ecco che Avviso Pubblico risulta essere un alleato indispensabile che ci mette a disposizione il suo venticinquennale sapere. Condividiamo quindi una maggiore consapevolezza di questi rischi nei nostri Enti, nella popolazione».

Pubblicato / aggiornato
il 16/04/2021 alle 16:47
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Categoria:
Politica e Amministrazione