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1° maggio 2021: Festa dei lavoratori

In occasione della Festa dei Lavoratori alcune organizzazioni sindacali hanno organizzato una serie di incontri sul territorio valdostano.

Unione generale del Lavoro

Il pullman dell’Ugl (Unione generale del Lavoro) con lo slogan Il Lavoro Cambia, anche Noi è arrivato in piazza Chanoux, ad Aosta, giovedì 29 aprile 2021. Alla manifestazione erano presenti anche il segretario regionale Ugl Piemonte e Valle d’Aosta Armando Murella e il segretario generale Francesco Paolo Capone. 

Il sindacato vuole essere al fianco dei lavoratori italiani prevedendo 30 appuntamenti che si snoderanno lungo tutta la Penisola: «L’idea nasce dalla volontà dell’Ugl di rivendicare la centralità del lavoro, andando nelle piazze, nelle fabbriche e nelle realtà produttive italiane».

Savt

Il Sindacato autonomo valdostano Travailleurs ha organizzato, sabato 1° maggio 2021, una breve cerimonia al monumento alle vittime del Col du Mont, ad Aosta. All’evento ha partecipato una delegazione dei maestri del lavoro della Valle d’Aosta, guidata dal console Ezio Togniettaz. Per l’occasione, i Trouveur Valdotèn hanno intonato gli inni tradizionali.

In seguito, una delegazione sindacale si è recata al cimitero di Verrès, per rendere omaggio alla figura di Rinaldo Zublena, uno dei fondatori del Savt.

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Il manifesto del Savt per la manifestazione del 1° aprile 2021

Cgil, Cisl, Uil Valle d’Aosta

L’Italia si cura con il lavoro è lo slogan scelto per ribadire che è possibile la ripartenza in sicurezza per l’Italia.

Nella mattina di sabato 1° maggio 2021, in Piazza Chanoux a Verrès, Cgil, Cisl, Uil e Savt VdA hanno deposto una corona di fiori.

Oltre a ciò, sono state anche organizzate alcune presenze in luoghi simbolici del mondo del lavoro della Valle d’Aosta. I tre segretari valdostani, Wilma Gaillard (Cgil), Jean Dondeynaz (Cisl) e Ramira Bizzotto (Uil) della Valle d’Aosta hanno parlato della Festa a Courmayeur, davanti le funivie Monte Bianco, ad Aosta, all’Ospedale regionale Umberto Parini e a Verrès, al polo industriale.

In occasione della Festa del lavoro, non sono mancate le esternazioni poolitiche.

Presidente del Consiglio Valle

La celebrazione del 1° maggio cade, ancora una volta, in un periodo critico, in cui festeggiare il lavoro sembra stridere con il contesto di crisi – ha scritto Alberto Bertin. Al centro vanno messi proprio i lavoratori e le lavoratrici, con le loro difficoltà e preoccupazioni, ma anche con le loro aspirazioni, i progetti, l’intraprendenza per ripartire. Il lavoro è fattore di crescita professionale, è strumento di integrazione e coesione sociale: consente di vivere con dignità, di concorrere allo sviluppo economico, di passare il testimone alle giovani generazioni È quell’elemento che unisce la comunità, perché ogni cittadino si deve sentire responsabile e poter dare il proprio contributo. Ecco allora che in questa ricorrenza va riaffermata la priorità all’occupazione, alla protezione dei posti di lavoro, alla garanzia delle condizioni di sicurezza nello svolgere le attività. È questa la sfida che ci aspetta, e per superarla serve un’azione corale, in cui far convergere tutti gli sforzi.

Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta

Celebrare il 1° maggio oggi – ha scritto Erik Lavevaz – significa ascoltare la voce di chi si è visto privare delle proprie attività lavorative dall’epidemia. Solo uno sforzo collettivo, sostenuto e accompagnato dalle istituzioni, potrà permetterci di ritrovare la libera espressione di questo diritto, elemento fondante della nostra società.

Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro

Il 1° maggio è la giornata internazionale dedicata alle lavoratrici e ai lavoratori – ha scritto Luigi Bertschy. 

Le lotte e le rivendicazioni di oltre un secolo fa per affermare le prerogative delle persone che lavorano, hanno portato ad avere maggiori diritti e migliori condizioni lavorative per tutti. 

Molto è stato fatto, ma molto dobbiamo e possiamo continuare a fare. Viviamo anni di grandi trasformazioni sociali che modificano velocemente i nostri stili di vita e influenzano, non sempre positivamente, l’organizzazione e la gestione dei servizi e i processi produttivi delle aziende.  È  necessario, quindi, per continuare a crescere e a progredire a livello economico e sociale, mantenere sempre alta l’attenzione sul Lavoro per garantire a tutti contratti stabili e dignitosi, ambienti di lavoro stimolanti e sicuri e una comune e diffusa sensibilità per l’inclusione socio-lavorativa delle persone più fragili .

In questo ultimo anno però, in Valle d’Aosta, come nel resto del mondo, la vera sfida da vincere è quella contro il Covid. Questo flagello ha inflitto un duro colpo al nostro mondo del lavoro sia in termini economici che per le regole che limitano ancora oggi l’operatività di lavoratori e imprese. Dobbiamo restare uniti e affrontare con coraggio, determinazione, solidarietà e lungimiranza questo momento di profonda difficoltà. Solo il senso di comunità ci potrà aiutare a superare questa fase difficile.

In questo nuovo e inimmaginabile scenario la Giunta e il Consiglio regionale con la collaborazione di tutto il partenariato economico-sociale, sono pronti a sostenere la sfida della ripresa e lavorano alacremente per proporre opportunità concrete alla popolazione valdostana anche attraverso la predisposizione di una legge aiuti Covid 2021.

Il Piano politiche del lavoro, il principale documento della strategia per il lavoro del prossimo triennio, in corso di approvazione, prevede una serie di misure importanti a favore di cittadini e imprese. Particolare attenzione viene riservata a giovani e donne, i più colpiti dalla pandemia, come anche alle persone in cerca di occupazione o coinvolte in percorsi di inclusione lavorativa e alle imprese

Le transizioni digitale ed ecologica sono processi di trasformazione importanti che dovremo saper governare perché ci permetteranno di essere i veri protagonisti del cambiamento che ci viene richiesto. L’obiettivo è la ripresa e lo sguardo va rivolto al futuro.  

Una costellazione di azioni ed iniziative saranno avviate nei prossimi mesi, mettendo in campo un ammontare cospicuo di risorse per dare risposte concrete ai bisogni del territorio valdostano. 

In questa giornata voglio ringraziare coloro che durante quest’anno hanno operato perché la Valle d’Aosta non si fermasse del tutto. Tutti le lavoratrici e i lavoratori del privato e del pubblico, in presenza e a distanza, che hanno permesso la continuità dei servizi e la produttività del territorio. Grazie.

Tuteliamo tutti insieme il Lavoro, diritto costituzionalmente sancito, in quanto esso favorisce la crescita, la libertà, la democrazia e l’autonomia della persona. 

Buon 1° maggio.

Pubblicato / aggiornato il 01/05/2021 alle 12:56
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video