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Cessato lo stato di grave pericolosità d’incendio boschivo

Cessato lo stato di grave pericolosità d’incendio boschivo

 In seguito alle mutate condizioni meteorologiche, la situazione di grave pericolo di propagazione di incendi boschivi che interessava la Valle d’Aosta, può ritenersi cessata da giovedì 6 maggio 2021.

Lo stato di grave pericolosità era stato istituito dal Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta con Decreto n. 147 di martedì 6 aprile 2021, su tutto il territorio regionale che riducano stabilmente il livello di pericolo.

Cosa prevedeva il decreto del 6 aprile

Su tutto il territorio della Valle d’Aosta sottoposto alla tutela del Decreto è sempre vietato a chiunque accendere fuochi, abbruciare stoppie o altri residui vegetali, dar fuoco alle discariche di rifiuti e usare inceneritori sprovvisti di abbattitore di scintille.

Fino alla cessazione dello stato di eccezionale pericolosità, è vietato all’interno delle zone boscate e a una distanza inferiore a 50 metri da esse, così come dagli incolti a esse limitrofi:

  1. far brillare mine senza la preventiva autorizzazione da parte della Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta giurisdizionalmente competente; usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
  2. usare motori sprovvisti di scarico di sicurezza, nonché fornelli o inceneritori che producano favilla o brace;
  3. transitare con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che abbiano diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio;

Infine, tutte le accensioni che non siano espressamente vietate per legge, dovranno essere preventivamente autorizzate dalle competenti Stazioni del Corpo Forestale della Valle d’Aosta.

Bisogna astenersi dal gettare oggetti incandescenti dai finestrini degli automezzi, in special modo fiammiferi e/o mozziconi accesi.

L’importo delle sanzioni amministrative può raggiungere la somma di 4 mila 128 euro, fatta salva l’applicazione delle norme penali qualora l’accensione del fuoco determini situazioni di pericolo e/o danni a persone o cose.

Pubblicato / aggiornato il 07/05/2021 alle 08:26
Categoria: Cronaca