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Priorità alla Scuola invia un documento a RaVdA per la riapertura scolastica

Priorità alla Scuola invia un documento a RaVdA per la riapertura scolastica (©Laura Agostino per bobine.tv) - La manifetazione organizzata, il 10 aprile 2021, dalla Rete Priorità alla Scuola

Dopo l’organizzazione di una manifestazione, ad Aosta, contro la didattica a distanza, Priorità alla Scuola (Pas) ha creato anche in Valle d’Aosta un gruppo di lavoro per porre un accento sull’attuale emergenza educativa.

Fra i principali obiettivi dell’organizzazione figurano: la riapertura delle scuole, la ri-progettazione dell’istruzione e del futuro scolastico degli allievi, in termini di metodologie e programmi didattici, e alcune richieste specifiche economiche.

Il gruppo valdostano di Pas ha anche elaborato un documento contenente alcune richieste specifiche e concrete che ha inoltrato all’assessore all’Istruzione della RaVdA, Luciano Caveri, e alla Sovrintendente agli Studi della RaVdA, Marina Fey.

«Ci hanno risposto che apprezzano la nascita di Pas, prenderanno in considerazione le nostre richieste e che alcune azioni sono già state intraprese. Tuttavia alcune decisioni non ci sembrano né completamente in linea con le nostre richieste né sufficienti. Continueremo, dunque, a mobilitarci anche nell’estate per prevedere,a settembre 2021, una ripartenza pensata e progettata nella malaugurata ipotesi che vi sia una situazione emergenziale come questa in corso. I nostri ragazzi non possono pagare il prezzo di una mancata riorganizzazione del sistema scuola un altro anno! Il tempo per muoversi, sia sul fronte delle assunzioni di più docenti che sul fronte della predisposizione degli spazi è ora!» ha commentato Priorità alla Scuola VdA.

Qui di seguito riportiamo un estratto del documento:

Con questo documento il nostro comitato vorrebbe proporre alla vostra attenzione una serie di riflessioni e di proposte concrete, con l’obiettivo di prevedere una ripartenza, a settembre, che sia organica ed efficace, ma soprattutto pensata e progettata ancora nell’ottica di una situazione emergenziale pari a quella di questo anno scolastico che sta terminando.

  • Organico degli insegnanti un serio investimento sull’organico di diritto e non solo su quello di fatto per fare sì che soprattutto nelle scuole secondarie ci siano più insegnanti per lavorare con gli alunni.
  • Numero di alunni per classe è determinante che il numero di alunni per classe sia ridimensionato rispetto ai numeri attuali. Tenendo conto anche dei tassi di ripetenza chiediamo che sia previsto un numero massimo di 22 alunni per classe nelle scuole secondarie di 1° e 2° grado.
  • Trasporti è indispensabile prevedere un potenziamento dei trasporti
  • Carenza di spazi didattici bisogna reperire spazi adeguati non solo per le classi e i laboratori, ma anche per la pratica delle scienze motorie; quest’anno numerose classi sono rimaste senza palestra.
  • Monitoraggio occorre continuare con degli screening a tappeto per monitorare sistematicamente l’evoluzione dei contagi, come lodevolmente è già stato fatto negli ultimi mesi.

Per non arrivare impreparati al prossimo picco di contagi e alla prossima emergenza, è necessario intraprendere delle scelte in cui la scuola sia una priorità e progettare concrete azioni per garantire un rientro scolastico sicuro e un futuro che non veda più gli studenti valdostani costretti alla didattica a distanza».

Il movimento ha anche lanciato un form per la sottoscrizione al documento di Pas Valle d’Aosta

Pubblicato / aggiornato il 17/05/2021 alle 18:05
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Categoria: Politica e Amministrazione