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Consiglio comunale a Châtillon il 17 giugno 2021

Consiglio comunale a Châtillon il 17 giugno 2021 (©Comune di Châtillon) - Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 17 giugno 2021

Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito, giovedì 17 giugno 2021, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Consolidamento parete rocciosa Chaméran

È stato approvato all’unanimità il progetto esecutivo per lavori relativi al consolidamento di una parete rocciosa in località Chameran, a seguito di un fenomeno di dissesto. L’assessore Luigi Girola ha ricordato che l’evento risale all’ottobre 2020, a seguito di precipitazioni particolarmente intense. I tecnici della Regione autonoma Valle d’Aosta hanno segnalato rischio ancora attivo e consigliato un intervento sull’intero versante. È stato conferito un incarico professionale ed è stato ottenuto un contributo regionale ammontante a  126.513,84 euro.
Il progettista ha spiegato che la parete rocciosa sovrasta zone antropizzate e presenta un rischio franoso elevato, a causa della presenza di massi pericolanti. La parte a occidente è già stata messa in sicurezza, negli anni Novanta, con la posa di reti e di una barriera paramassi. Valutate le varie soluzioni, si è optato per la messa in opera di rete a doppia torsione aderente alla superficie rocciosa, ancorata con barre d’acciaio. A valle, sarà posizionata una barriera paramassi provvisoria durante l’esecuzione dei lavori. 150 mq di pannelli in fune saranno posizionati a protezione dei massi che rappresentano il maggior rischio. Questo intervento garantirà che le masse instabili non possano staccarsi dalla parete rocciosa. 

Variazione al Bilancio

È stata illustrata e approvata (con l’astensione della minoranza) la seconda variazione al Bilancio di previsione 2021/23 e al relativo Documento unico di programmazione semplificata. L’assessore Elsa Frutaz ha spiegato che in conto capitale, vi sono:

  • maggiori spese di 7.404 euro per integrare la scheda dell’Unité Mont-Cervin per il pagamento delle isole ecologiche di Promiod e Bellecombe. Una spesa ripartita su più anni
  • un finanziamento di 15.268,21 dal Bim per l’acquedotto di via Barat
  • una maggiore entrata di 12mila euro per gli ingressi al Castello di Ussel
  • una maggiore entrata 4.279,56 euro per l’incasso di un acconto relativo all’asilo nido. 

Vi è poi una riduzione di stanziamenti per 66.051,33 euro: 

  • quota associativa di adesione all’Associazione della Via Francigena
  • a appalto del bocciodromo, che è andato deserto e che s’intende riproporre
  • project financing per l’illuminazione
  • assunzione di un secondo addetto per i parcheggi
  • stipendio per il segretario comunale, in considerazione che il contratto precedente e meno oneroso si è protratto per ulteriori due mesi
  • utenze del gas degli stabili comunali

Vi sono 82.024,26 euro di incrementi di spesa per:

  • applicativi informatici
  • rimborso di imposte pagate ma non dovute
  • spese legali
  • illuminazione dell’accesso pedonale al Castello di Ussel 
  • restituzione alla Regione di un contributo sui mutui (in considerazione del fatto che sono stati ridotti)
  • contributo al Consorzio di miglioramento fondiario  Chaméran per la riparazione di un tubo
  • vestiario per i vigili urbani)
  • apertura del Castello di Ussel.

Quest’ultimo progetto è stato illustrato dall’assessore Carla Rore: è stato chiesto alla Regione autonoma Valle d’Aosta di avere la gestione del Castello, che sarà aperto tutti i giorni in agosto e nei fine settimana di settembre e ottobre, in collaborazione con guide turistiche. Vi sarà allestita la mostra La bellezza del Rinascimento nell’epoca barocca. 1.750 persone avevamo visitato la struttura durante i 35 giorni di apertura, nel 2020. Quest’anno i giorni di apertura saranno 58. Saranno anche organizzati eventi collaterali, manifestazioni e serate dii degustazione (in collaborazione con i ristoranti locali, ai quali è stato chiesto di proporre menu a tema).
Il consigliere di minoranza Riccardo Donazzan ha chiesto un chiarimento sulle spese legali (se siano già state destinate, e la vicesindaco Dorina Brunod gli ha risposto che lo sono, per un ricorso al Tar) e ha espresso soddisfazione per la riapertura del Castello, chiedendo ulteriori dettagli sull’illuminazione del percorso di accesso. Sul bocciodromo, ha chiesto le tempistiche per la riattivazione del bando. La vicesindaco Brunod ha specificato che, per l’illuminazione, sono stati ipotizzati faretti rimovibili a led, alimentati da pannelli solari, affinché possano essere riutilizzati per altri eventi. Sul bocciodromo, il sindaco Camillo Dujany ha risposto che sarà modificata la struttura del bando e sarà riproposta la gara successivamente alla conclusione dell’emergenza sanitaria, a meno che non pervengano segnalazioni di interesse. 

Castello di Ussel

Approvata all’unanimità la convenzione con la Regione autonoma Valle d’Aosta per l’utilizzo gratuito del Castello di Ussel. La vicesindaco Brunod ha spiegato che la convenzione è diversa rispetto alla precedente in relazione al fatto che eventuali introiti devono essere contabilizzati direttamente dal Comune. Sarà attivato uno specifico conto corrente per l’incasso dei biglietti a seguito di prenotazione.
Il consigliere Donazzan ha ricordato che la precedente convenzione prevedeva che i visitatori del Castello di Ussel avessero diritto al biglietto scontato per la visita al Castello Gambe e viceversa; ha chiesto se potrà essere ripetuto. Ha poi espresso dubbi in relazione alle apericene, in considerazione delle norme anticovid. La vicesindaco Brunod ha risposto che l’abbinamento dei biglietti è un’ipotesi sulla quale si sta lavorando; gli apericena sono attualmente previsti ma saranno confermati qualora le condizioni sanitarie lo consentano. In ogni caso i punti di degustazione sono previsti all’esterno, al termine della visita guidata e delle animazioni. Il sindaco Dujany ha aggiunto che si era partiti da una mostra in continuità con quella leonardiana al Castello Gamba. Anche se si è soprasseduto, si ritene comunque una scelta vincente quella di abbinare i due castelli.

Schede Unité du Mont-Cervin

Sono state modificate due schede della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Cervin per l’esercizio in forma associata di funzioni comunale per l’anno 2021. Il sindaco ha specificato che si riferiscono a un aumento del corso per l’analisi delle acque dell’acquedotto e a interventi per la dotazione di schede di identificazione degli utenti per la raccolta differenziata nei comuni di Torgnon e Valtournenche.
Il gruppo di minoranza si è astenuto, in coerenza con precedenti valutazioni rispetto alle scelte dell’Unité sulla raccolta differenziata. 

Mozione parcheggio pluripiano

È stata discussa la mozione presentata dal gruppo consiliare di opposizione e avente a oggetto: problematiche del parcheggio pluripiano di piazza Volontari del sangue. È stata illustrata dal consigliere Donazzan, il quale si è rammaricato che il gestore non abbia mai fornito dati statistici in relazione all’utilizzo della struttura anteriormente alla sua gratuità, durante il periodo pandemico (quando la fruizione è significativamente aumentata). Ha ricordato che era stata sperimentata l’uscita su piazza Caduti per la Patria. In considerazione del fatto che Poste italiane ha spostato nell’ex stabilimento Fera di Saint-Vincent la propria struttura logistica, ha chiesto di sperimentare l’accesso da piazza Caduti per la Patria durante l’estate, dotandolo di segnaletica sui numeri disponibili e prevedendo un periodo di gratuità di almeno due ore. Tutto ciò presumendo effetti positivi sul traffico e la sosta all’interno del borgo, a beneficio del commercio.
Il sindaco Dujany si è detto d’accordo sul ruolo strategico del parcheggio e sulla necessità di meglio segnalarlo ma «bisogna capire se quell’accesso sarebbe realmente una soluzione o se non lo sarebbe invece un maggior controllo sul rispetto della zona blu». Ha evocato la necessità di un confronto approfondito sul tema e ha suggerito di votare la mozione separatamente nei suoi quattro punti. L’assessore Girola ha invece proposto una soluzione immediata e un emendamento per modificare la mozione parlando di “realizzare in maniera definitiva l’accesso al parcheggio pluripiano attraverso piazza Caduti per la Patria, ponendo il divieto di sosta e fermata sull’intera piazza nel rispetto dei tempi tecnici necessari”. L’emendamento è stato approvato con i voti contrari del sindaco e dell’assessore Paolo Pili. Il sindaco Dujany ha spiegato il proprio voto in funzione della pericolosità che si verrebbe a generare sia per gli automobilisti sia per i pedoni.
Il punto 1 della mozione è stato approvato con i voti contrari di Dujany e Pili. Come dichiarazione di voto, l’assessore Girola ha affermato: «l’accessibilità al parcheggio da via Chanoux era prevista sin dalla prima progettazione» e ha ricordato di aver sempre mantenuto questa posizione nel corso dei suoi tre mandati. Il sindaco Dujany ha precisato che il progetto preliminare prevedeva l’accesso come attualmente ed è, poi stato modificato in sede di progettazione definitiva.
Il punto 2 (procedere all’acquisto e all’installazione di segnaletica che evidenzi la presenza del parcheggio e i posti disponibili) è stato approvato all’unanimità.
Il punto 3 (abbassare le tariffe degli abbonamenti mensili interi al di sotto dei valori di mercato per le autorimesse private) è stato respinto dalla maggioranza. Il sindaco ha espresso la propria contrarietà porre il Comune in concorrenza con i privati e ha specificato che vi sono ancora posti liberi nel vicino e meno costoso parcheggio di via Pellissier (dove il posto è oltretutto garantito).  Il consigliere Donazzan ha replicato che vi è una differenza fra un parcheggio non chiuso, non garantito e non custodito e un’autorimessa privata e che l’obiettivo è liberare il centro del paese dalle auto dei residenti.
Il punto 4 (a prevedere un periodo di gratuità di almeno due ore) è stato respinto dalla maggioranza. L’assessore Frutaz ha sostenuto che la scelta attuale (70 minuti di gratuità) è equa. 

Comunicazioni

I lavori si sono conclusi con le comunicazioni di sindaco, vicesindaco e assessori e con le comunicazioni e interrogazioni del consiglieri.

Il sindaco Dujany ha riferito non vi sono più cittadini positivi al Covid. Ha aggiunto che la convenzione con il Comune di di Saint-Vincent per la Polizia locale è in corso di revisione, onde prevedere una maggiore presenza sul territorio di Châtillon. Ha concluso annunciando che, nei prossimi giorni, sarà effettuata una trasferta in Svizzera, per individuare un ente con il quale presentare un progetto europeo finalizzata al recupero della forgia Torreano e della fonderia Gervasone.

La vicesindaco Brunod ha ricordato che, il 4 luglio, si svolgerà un evento di scoperta dell’apicoltura con mercatino, convegno, inaugurazione dell’Oasi delle api da parte del Soroptimist Club Valle d’Aosta, animazione teatrale e laboratorio di floricoltura per bambini, visite guidate al Castello Passerin d’Entrèves, all’apiario e al Museo del Miele.

Il consigliere Mario Belloli, in relazione all’area picnic di Les Iles, ha chiesto se la convenzione sia attiva e vi sia un gestore, poiché l’area pare abbandonata. Il sindaco ha risposto che sarà effettuata una verifica e ha ringraziato per la segnalazione.

Il consigliere Donazzan ha chiesto di attivare la Commissione permanente consiliare Territorio e Ambiente, nominata il 24 aprile e incompleta a causa delle dimissioni di due componenti. Il sindaco ha risposto che si procederà alle sostituzioni in tempi brevi.

Il consigliere Guido Dondeynaz ha chiesto notizie sulla riapertura della strada dei Sarrasins, visto che la frana è stata messa in sicurezza e il paracarro crollato potrebbe essere ripristinato. Il sindaco Dujany ha risposto che non è possibile aprire a causa dello stato del manto stradale e della pericolosità di alcuni parapetti. Ha proseguito che vi sarebbe un accordo di massima con la Regione per 200mila euro di manutenzioni ma il costo atteso è di oltre un milione di euro. La Giunta è indirizzata alla realizzazione di una pista ciclabile e di uno spazio pedonale della strada, aprendo l’accesso di valle al Castello del Baron Gamba che si trova lungo il percorso. La corsia ciclabile potrebbe diventare corsia di emergenza in caso di chiusura delle gallerie lungo la Strada statale 26. È stato dato un incarico di progettazione in tal senso. 

Pubblicato / aggiornato il 18/06/2021 alle 17:17
Categoria: Politica e Amministrazione