Vai al contenuto

Traffici illeciti al valico del Gran San Bernardo

Traffici illeciti al valico del Gran San Bernardo (©Agenzia Dogane e Monopoli) - I beni sequestrati al valico del Gran San Bernardo

Nascosti tra generi alimentari di varia natura, all’interno di due borsoni posti sul sedile posteriore di un’autovettura proveniente dalla Svizzera, sono stati rinvenuti diversi dispositivi tecnologici tra cui smartphone, PC, hard-disk, Play Station e varie macchine fotografiche del valore complessivo di oltre 20 mila euro e destinati a essere ceduti sul territorio italiano.

Il viaggiatore ha omesso di adempiere agli obblighi dichiarativi in dogana e al relativo pagamento dei dazi doganali.

L’operazione ha visto protagonisti i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli e i militari della Tenenza della Guardia di Finanza al valico stradale del Gran San Bernardo. 

L’attività di presidio dei confini ha permesso anche il recupero di 58 monete antiche, alcune forate e risalenti presumibilmente al XIX secolo, nascoste all’interno di valigette di due viaggiatori provenienti dalla Svizzera, che tentavano di introdurle in contrabbando nel territorio nazionale. Considerata la specificità della merce, al fine della determinazione del valore, è stato interessato l’Ufficio Numismatico della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Pubblicato / aggiornato il 22/06/2021 alle 08:22
Categoria: Cronaca