Eseguito il brano composto da Giovanni Sollima per l’Area megalitica di Aosta
(©RaVdA)
Lunedì 17 maggio 2021 è stato presentato il progetto musicale Storie risonanti d’antiche pietre, commissionato dalla Sfom della Fondazione Maria Ida Viglino con il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo e dell’Assessorato dei Beni culturali della RaVdA. L’iniziativa vede il coinvolgimento del violoncellista Giovanni Sollima che comporrà un brano ideato per valorizzare l’Area megalitica di Aosta.
Ad aprire la presentazione è stato Jean-Pierre Guichardaz, assessore ai Beni culturali della RaVdA: «mi sarebbe piaciuto un evento che coinvolgesse tutti i 74 Comuni valdostani, un modo per festeggiare la ripartenza dopo un anno e mezzo di crisi sanitaria ed economica da Covid-19. Abbiamo, quindi, pensato ad alcune iniziative a tema musicale per il 21 giugno 2021, in occasione della Festa della Musica».
La parola è poi passata a Marco Giovinazzo, insegnante di percussioni della Sfom e direttore artistico del progetto, che ha illustrato la composizione dell’ensemble che musicherà l’opera: un quartetto di docenti Sfom, un quartetto vocale formato da musicisti del Cantica Symphonia di Torino, un sax soprano e un percussionista.
Il regista e filosofo valdostano Enrico Montrosset ha poi aggiunto che è prevista anche la realizzazione di un docu-film, che farà da corollario al progetto musicale.
È poi intervenuto il musicista Giovanni Sollima che ha spiegato: «ho iniziato a comporre la musica per quest’area senza aver visto nulla a riguardo. Oggi arrivo qui con addirittura una partitura in eccesso, perché non conoscendo ho iniziato a raccogliere più dati possibili a riguardo e a comporre materiale in più: la durata prevista del brano è di 15minuti e io, invece, ne ho già composti 45 circa. Nella composizione, l’immaginazione ha giocato un ruolo importante, ho cercato di calarmi in una realtà storica, linguistica, sociale e musicale completamente differente da quella odierna. Ho cercato di capire come rendere la vocalità del suono, pensando cosa accadeva in quel lasso di tempo così lontano dal nostro oggi. La cosa che farò con un’urgenza adesso è quella di operare sulla scia di questa memoria fresca, di questo tour del sito archeologico».
La presentazione si è conclusa con una riflessione del presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Erik Lavevaz: «la musica rappresenta un aspetto intimo e profondo che, in questo caso, diventa uno strumento di narrazione di un luogo così particolare. Insieme al docu-film, quindi, riusciremo a valorizzare questo sito archeologico di rilevanza».

Da sinistra: Giovanni Sollima, Marco Giovinazzo, Erik Lavevaz, Jean-Pierre Guichardaz, Enrico Montrosset
La presentazione della composizione
La la prima esecuzione assoluta di Saint-Martin de Corléans del violoncellista Sollima è stata presentata al pubblico in occasione dei cinque anni di apertura dell’area megalitica, il 24 giugno 2021.

Pubblicato / aggiornato
il 25/06/2021 alle 18:05
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Categoria:
Cultura