Tennis: a Courmayeur, l’edizione 2021 del WTA
(©Courmayeur Ladies Open) -
La campionessa del Courmayeur Ladies Open - Cassina Trophy 2021 Donna Vekic
Per la prima volta dopo quasi 30 anni, l’Italia torna ad ospitare un torneo WTA (Women’s Tennis Association) sul cemento indoor. L’appuntamento è in programma dal 23 al 31 ottobre 2021, a Courmayeur.
Courmayeur ospiterà un torneo WTA 250 su cemento, con in palio un montepremi di 235.238 dollari. Si giocherà dal 23 al 31 ottobre 2021 al Courmayeur Sport Center.
Nei giorni 23 e 24 ottobre sono previste le qualificazioni, con 16 giocatrici in gara.
A partire da lunedì 25 inizierà il tabellone principale con 32 giocatrici, così suddivise: 24 ammesse di diritto, 4 qualificate e 4 wild card (le wild card sono gli inviti a disposizione degli organizzatori).
È anche in programma un tabellone di doppio con 16 coppie in gara.
Le 24 giocatrici con la classifica migliore tra le iscritte saranno ammesse al tabellone principale, mentre tutte le altre dovranno giocare le qualificazioni.
«Il ritorno del grande tennis a Courmayeur è una conferma per la nostra località – ha detto il sindaco Roberto Rota – Siamo felici e orgogliosi che Courmayeur e i suoi campi da tennis indoor siano stati scelti dalla WTA per una competizione del circuito in un mese come ottobre, fondamentale per il nostro turismo e per la nostra idea di destagionalizzazione e promozione di stagioni come l’autunno, meravigliose per le attività sportive e outdoor».
Le atlete in gara
Il parco giocatrici è guidato da Maria Sakkari, 26enne greca che ha appena fatto il suo ingresso tra le top-10 WTA. Sono iscritte anche la 24enne svizzera Belinda Bencic, vincitrice dell’oro olimpico a Tokyo e Ons Jabeur, prima atleta araba a ottenere risultati di rilievo nel tennis mondiale. A chiudere il cerchio c’è Elena Rybakina.
In campo italiano spicca la presenza di Camila Giorgi.
Sarà della partita anche Liudmila Samsonova, giovane russa cresciuta in Italia che ha vissuto a lungo a Torino.
La prima giornata di gara
C’è stato un momento in cui Lisa Pigato ha sperato di riaprire il match contro Aliona Bolsova. Sotto 6-2 5-2 contro la quotata avversaria, la lombarda ha tirato alcuni vincenti che le hanno permesso di recuperare uno dei due break di svantaggio. Sul 5-4, ha annullato due matchpoint consecutivi e ha avuto una chance per portarsi sul 5-5, annullata da un passante ravvicinato della Bolsova.
Alla fine saranno quattro le giocatrici italiane a tentare di raggiungere il main draw: a Federica Rossi e Martina Di Giuseppe si sono aggiunte Federica Di Sarra e Giulia Gatto Monticone.
La prima ha vinto il derby contro la Zantedeschi, mentre la seconda ha lasciato due giochi alla giapponese Muramatsu.
I risultati del primo turno di qualificazioni
Martina Di Giuseppe (ITA) b. Vivian Heisen (GER) 7-6(5) 6-1
Ankita Raina (IND) b. Rosalie Van der Hoek (NED) 6-2 6-1
Cristina Bucsa (SPA) b. Stefania Rubini (ITA) 6-1 6-1
Federica Rossi (ITA) b. Emina Bektas (USA) 7-5 6-4
Tara Moore (GBR) b. Natalia Vikhlyantseva (RUS) 6-2 7-6(4)
Stephanie Wagner (GER) b. Naikhta Bains (GBR) 6-3 2-6 6-3
Qinwen Zheng (CIN) b. Cristiana Ferrando (ITA) 6-3 6-3
Giulia Gatto Monticone (ITA) b. Chihiro Muramatsu (GIA) 6-0 6-2
Federica Di Sarra (ITA) b. Aurora Zantedeschi (ITA) 6-3 7-5
Urszula Radwanska (POL) b. Angelica Moratelli (ITA) 6-2 6-1
Aliona Bolsova (SPA) b. Lisa Pigato (ITA) 6-2 6-4
Una partita a 3.466 metri di quota
Lunedì 25 ottobre il Courmayeur Ladies Open è entrato nel vivo e, con le prime partite dei sedicesimi di finale,ha fatto registrare un record: la partita di tennis più alta del mondo, alla stazione di SkyWay di Punta Helbronner a quota 3.466 metri.
A fare da sfondo alla competizione la catena del Monte Bianco che ha visto sfidarsi Liudmila Samsonova e Jasmine Paolini, che hanno battuto il precedente record di Roger Federer e Lindsey Vonn ai 3.454 metri dello Jungfraujoch.
La giornata di martedì 26 ottobre
Pronostici rispettati nel martedì sera del Courmayeur Ladies Open – Cassina Trophy.
Il derby italiano è andato piuttosto agevolmente a Jasmine Paolini. Per lunghi tratti, la palla ficcante della Paolini ha messo in crisi la fase difensiva di Martina Di Giuseppe.
Per quanto possibile, la romana ha provato a essere aggressiva e in parte c’è riuscita, soprattutto nel primo set. Nel secondo, non ha più saputo sostenere il ritmo imposto dalla Paolini, la cui rinnovata fiducia nei propri mezzi si evince da tanti piccoli particolari.
«All’inizio ero un po’ nervosa, ma poi mi sono sciolta e ho giocato un’ottima partita – ha detto la Paolini dopo il 6-4 6-1 finale – obiettivi futuri? Il primo traguardo è entrare il prima possibile tra le top-50 WTA, non sono molto distanti ma non è un obiettivo semplice. Poi si vedrà».
È invece terminata la corsa di Martina Trevisan: l’azzurra sperava che il problema alla gamba sinistra di Anna Kalinskaya, che l’aveva costretta al ritiro a Mosca, potesse perdurare.
«Mi sono presa qualche giorno di pausa, il dolore è passato e sono lieta di essere riuscita a giocare senza provare fastidio» ha detto la russa dopo il 6-2 6-4 che la proietta negli ottavi. La Trevisan era scattata bene dai blocchi (2-0), ma sei game di fila persi l’hanno costretta a giocare ad handicap. Nel secondo set, un break al quinto game è bastato alla moscovita per archiviare la pratica.
La giornata di mercoledì 27 ottobre
Non è solo la giocatrice di miglior classifica presente a Courmayeur: Liudmila Samsonova è anche quella che tira più forte.
L’atleta russa sogna il bis ai piedi del Monte Bianco: «ho sempre detto che la Valle D’Aosta è casa mia e… davvero, non ci sono parole» ha detto dopo il 6-3 6-3 alla combattiva Aliona Bolsova.
Nei quarti se la vedrà con Anna Kalinskaya.
I risultati
Primo Turno Singolare
Ann Li (USA) b. Kamilla Rakhimova (RUS) 4-6 6-3 6-4
Secondo Turno Singolare
Dayana Yastremska (UCR) b. Kateryna Kozlova (UCR) 6-1 3-6 7-5
Clara Tauson (DAN) b. Giulia Gatto Monticone (ITA) 6-4 6-1
Anna Kalinskaya (RUS) b. Alison Riske (USA) 6-3 0-6 6-3
Liudmila Samsonova (RUS) b. Aliona Bolsova (SPA) 6-3 6-3
Primo Turno Doppio
Piter / Voracova (POL-CZE) b. Bouzkova / Hradecka (CZE-CZE) 3-6 7-5 10-5
Neel / Rosolska (USA-POL) b. Kichenok / Olaru (UCR-ROM) 4-6 6-3 10-8
Quarti di Finale Doppio
Hozumi / Zhang (GIA-CIN) b. Kalashnikova / Kato (GEO-GIA) 6-0 6-3
La giornata di giovedì 28 ottobre
La tennista Jasmine Paolini non ha deluso, anche se il match contro Lucrezia Stefanini (6-4 7-5) è stato meno facile del previsto: nonostante la netta differenza in classifica (56 contro 188), Stefanini ha giocato un match coraggioso.
Per vincere gli ultimi due game, Paolini ha dato il meglio di sé: «Non è mai facile giocare contro un’italiana, poi lei ha un tennis atipico, gioca entrambi i colpi a due mani e quasi senza rotazione. Inoltre mi sto adattando alle condizioni di gioco: il campo è abbastanza rapido, poi l’altitudine si sente. Il lato positivo di tutto questo è che ho tirato il mio servizio più veloce»
Nell’ultimo incontro di giornata, Ann Li ha vinto il suo settimo match di fila, rimontando un set di svantaggio a Magdalena Frech.
«Oggi non ho giocato bene, soprattutto nel primo set ho commesso tanti errori – ha affermato Li dopo il 5-7 6-3 6-1 finale – però ho mostrato una grande forza mentale, anche perché in questo periodo ho davvero tanta fiducia».
I risultati
Secondo Turno Singolare
Donna Vekic (CRO) b. Saisai Zheng (CIN) 6-3 6-4
Xinyu Wang (CIN) b. Shuai Zhang (CIN) 6-3 6-4
Jasmine Paolini (ITA) b. Lucrezia Stefanini (ITA) 6-4 7-5
Ann Li (USA) b. Magdalena Frech (POL) 5-7 6-3 6-1
Quarti di Finale Doppio
Wang / Zheng (CIN-CIN) b. Piter / Voracova (POL-CZE) 4-6 6-2 12-10
Lechemia / Santamaria (FRA-USA) b. Bolsova / Rakhimova (SPA-RUS) 6-1 5-7 10-7
Diatchenko / Panova (RUS-RUS) b. Neel / Rosolska (USA-POL)
La giornata di sabato 30 ottobre
Niente lieto fine per Jasmine Paolini.
La tennista toscana è stata sconfitta da Donna Vekic: «mi dispiace aver dato una delusione al pubblico italiano – ha detto la croata – ma io ho fatto la mia partita. Il punteggio potrebbe far sembrare che sia stato un match facile, mentre in realtà è stato molto complicato. La Paolini ti fa giocare tante palle e poi sa essere aggressiva».
Paolini le ha provate tutte per evitare il cappotto, in un ultimo game durato sette minuti, ma non c’è stato niente da fare: rinviato l’ingresso tra le top-50 (in caso di vittoria, sarebbe salita in 48esima posizione).
Clara Tauson per vincere dovrà mettere fine all’infinita serie positiva della danese, che ha portato a 20 partite la sua impressionante striscia vincente indoor. Ma stavolta se l’è vista davvero brutta. Anzi, può considerarsi una miracolata dopo aver annullato 5 matchpoint (dei quali 4 consecutivi) a Liudmila Samsonova nel 4-6 7-6 6-4 della prima semifinale.
Un suo servizio è stato misurato a 197 km/h. Vinto il primo set (dopo essere stata sotto 1-3), la Samsonova ha preso un break di vantaggio nel secondo, si è fatta subito riprendere e il match si è poi trascinato al tie-break. Aiutata da un paio di doppi falli dell’avversaria, si è portata sul 6-2 e sembrava già in finale. Invece, punto dopo punto, la danese ha rosicchiato lo svantaggio e – dopo aver annullato un altro matchpoint sul 7-6 – ha trascinato il match al terzo. Dopo essere uscita dal campo, la Samsonova è tornata in campo con la medesima grinta e si è portata sul 3-1, ma anche stavolta non è riuscita a concretizzare il vantaggio. «Pensavo che la partita fosse finita, lei tirava troppo forte, era molto aggressiva e mi ha travolto di colpi vincenti – ha detto Tauson – io mi sono limitata a cercare di tenere la palla in campo e combattere. Liudmila è una grande giocatrice: tutti sanno che io amo essere aggressiva e comandare il gioco, ma me lo ha impedito. Complimenti a lei».
I risultati
Semifinali Singolare
Clara Tauson (DAN) b. Liudmila Samsonova (RUS) 4-6 7-6(8) 6-4
Donna Vekic (CRO) b. Jasmine Paolini (ITA) 6-2 6-0
La finale di domenica 31 ottobre
La finale del Courmayeur Ladies Open – Cassina Trophy ha evidenziato come il successo di Donna Vekic non sia arrivato soltanto nella finale, ma abbia origine dal modo in cui la croata ha gestito la settimana.
Si è presentata in finale con il serbatoio ancora pieno, e lo ha dimostrato nel 7-6 6-2 con cui ha battuto Clara Tauson aggiudicandosi il terzo titolo in carriera, il primo dopo un digiuno di circa 4 anni e mezzo. Al contrario, la danese era reduce da due battaglie, nei quarti contro Ann Li e nella drammatica semifinale contro Liudmila Samsonova, da cui è emersa dopo aver annullato ben cinque matchpoint. La stanchezza fisica è emersa nel secondo set, in cui ha quasi smesso di lottare una volta incassato il break. La stanchezza, poi, è diventata una dolce crisi di nervi durante la premiazione, quando è scoppiata in lacrime, ribadendo – con fare quasi fanciullesco – di non avere più energie dopo il match del giorno precedente. Una fragilità che è stata accolta da un fragoroso applauso del Campo Mont Blanc, che ha compreso il suo stato d’animo.
È stata una finale strana, in cui il servizio non è stato un grosso fattore. Si sono visti cinque break nei primi sette game, ma la Vekic era più presente, attenta, ordinata. C’era un ragionamento dietro ogni colpo, era chiaro che il match era stato attentamente preparato a tavolino. La missione era impedire alla Tauson di esprimere la sua potenza giocando da ferma, ma farla colpire sempre in movimento. La Vekic ha avuto qualche tremore al momento di chiudere, sciupando un setpoint sul 5-2 e un altro sul 5-3, permettendo alla Tauson di tornare in partita. Tuttavia, la danese non era quella dei giorni scorsi. Un disastroso avvio di tie-break l’ha portata addirittura sullo 0-6, ha abbozzato una rimonta come il giorno prima, ma la Vekic ha chiuso 7-3. A quel punto il match si è virtualmente chiuso: la Tauson ha avuto l’ultimo sussulto in avvio di secondo set, quando ha avuto una chance per salire 2-0. Persa quella, le fatiche della settimana si sono accumulate sulle sue gambe e si è arresa.
Con questo successo, la Vekic si porta a casa 29.200 euro e 280 punti WTA che la rilanciano in classifica: guadagnerà una trentina di posizioni, risalendo al numero 67, posizione più consona al suo valore ma non ancora soddisfacente per chi – il 4 novembre del 2019 – si collocava al numero 19.
I risultati
Donna Vekic (CRO) b. Clara Tauson (DAN) 7-6(3) 6-2
La campionessa del Courmayeur Ladies Open – Cassina Trophy 2021 Donna VekicLa campionessa del Courmayeur Ladies Open – Cassina Trophy 2021 Donna Vekic La campionessa del Courmayeur Ladies Open – Cassina Trophy 2021 Donna Vekic La campionessa del Courmayeur Ladies Open – Cassina Trophy 2021 Donna Vekic
Pubblicato / aggiornato
il 01/11/2021 alle 10:59
Categoria:
Sport


