Ététrad 2021
(©Ététrad)
Dopo un anno di attesa torna sul palco di Ététrad la nuova musica popolare, la musica della terra e della gente, del passato e del futuro delle nostre Alpi e del resto del Mondo. Tutto questo racchiuso in una kermesse di tre giorni con due novità: la cornice del Teatro Romano di Aosta e della località montana di St-Nicolas.
I 13 eventi dell’edizione 2021 spazieranno dalle migliori riproposte di ricerca ethno-musicologica tra Valle d’Aosta e Piemonte con i gruppi Banda Solìa (che apriranno la manifestazione guidati dal ricercatore Rinaldo Doro), Tre Martelli (la più longeva folk band italiana), le formazioni in “duo” di Stefano Valla e Daniele Scurati (maestri indiscussi del repertorio per Piffero) oltre a Silvio Peron e Gabriele Ferrero (veri e propri “guru” della musica occitana).
La musica del Mediterraneo e del Sud Italia sarà protagonista anch’essa di un grande ritorno, quello di Riccardo Tesi e del suo nuovo progetto A Sud di Bella Ciao, accanto ad alcune celebri star del folk italiano quali Lucilla Galeazzi, Elena Ledda e Nando Cittarella. Ancora di Mediterraneo si canterà la difficile parentesi che stanno attraversando le donne, gli uomini e i bambini che scelgono di salire su un barcone per cercare un futuro migliore nel nostro paese: a dar loro voce sarà lo spettacolo di Alberto Visconti e il Coro Moro Welcome Refugees e il progetto ARTatSEA, che anticiperà la chiusura del festival affidata ai padroni di casa L’Orage, arrivati al quinto album Medioevo Digitale con il loro raffinato connubio tra World Music e canzone d’autore Folk-Pop-Rock.
La Musica del Mondo sarà ancora celebrata con l’ecclettica Orchestra Terra Madre in cui confluiscono musicisti proveniente dai quattro angoli della terra, con la direzione artistica di Simone Campa. I pomeriggi di Ététrad condurranno gli spettatori nella località montana di St-Nicolas dove potranno ammirare la mostra La Corda Froutéye incentrata sugli strumenti popolari della famiglia delle corde sfregate, progettata dai Trouveur Valdotèn, ideatori della manifestazione, in sinergia con il Centre d’Etudes Francoprovençales René Willien, situata all’interno del Musée Cerlogne proprio accanto alla Chiesa dove avrà luogo, tra gli altri, il concerto dei Frères de Sac 4tet dove oltre alle corde sfregate della Nickelharpa, strumento magico proveniente dalla Scandinavia, si assisterà ad una delle più affascinanti proposte di sperimentazione contemporanea innestata nella millenaria tradizione delle musiche folk europee.
Per concludere, la regina di questa 23esima edizione sarà la galiziana Susana Seivane, artista di fama mondiale che porterà sul palco del Teatro Romano il suo ultimo lavoro discografico e la sua dirompente “Gaita” in chiave Pop-Rock. Non poteva mancare all’appello l’omaggio al più grande ricercatore di musica popolare alpina recentemente scomparso: Jean-Marc Jacquier, del gruppo La Kinkerne, che i Trouveur Valdotèn vogliono ricordare assieme a tutti gli amici che lo hanno conosciuto attraverso un momento di musica e di convivialità.
Sarà proposto uno stage di Violino popolare a cura di Gabriele Ferrero, anch’esso collocato a St-Nicolas nell’antica Maison de Sandre.
L’acceso ai concerti sarà consentito previa presentazione del Green Pass e l’acquisto del biglietto di ingresso per i concerti serali al Teatro Romano di Aosta, disponibile online.
Il progetto ARTatSEA
Con lo spettacolo Welcome Refugee di sabato 21 agosto 2021, alle ore 21, la nave Aspra diventa una sorta di palcoscenico sull’acqua, dove artisti e musicisti – accompagnati da registi, filmaker, fotografi – si esibiranno per testimoniare come il mare non conosca muri e confini a dividere le persone in movimento e di come la musica abbia il potere di unire e creare comunità.

Pubblicato / aggiornato
il 06/08/2021 alle 12:51
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Categoria:
Cultura