Vai al contenuto

La nuova impresa del paraclimber Andrea Lanfri: da Genova alla Capanna Margherita 

L’atleta paralimpico Andrea Lanfri è partito, giovedì 9 settembre 2021, per la nuova impresa From 0 to 0.
L’obiettivo questa volta è stato il Monte Rosa: partendo dalla spiaggia di Genova Voltri, l’atleta ha raggiunto la Capanna Margherita dalla Punta Gnifetti, passando per Staffal.

La prima tappa del progetto From 0 to 0 ha visto Lanfi partire da Lerici, percorrere 60 km in bicicletta fino alla base del monte Pisanino (1946 metri). Da qui è iniziata la scalata dalla cresta della Bagola Bianca verso la vetta del Re delle Alpi Apuane. L’impresa si è conclusa con il ritorno a Lerici di corsa. La seconda tappa, invece, ha visto il campione paralimpico sul Monte Etna.

Il Massiccio del Monte Rosa era già stato il protagonista di un’impresa dell’alpinista Lanfri.
A fine giugno 2021, infatti, insieme al paraclimber Massimo Coda, ha compiuto la traversata del Monte Rosa. I due sono partiti da Gressoney per raggiungere Cervinia.

Il programma dell’atleta paralimpico per questa impresa ha previsto: la partenza da Genova e l’arrivo a Staffal. Qui Lanfri si è cambiato le protesi per mettere quelle adatte al terreno montuoso.

È quindi incominciata la salita lungo il sentiero che conduce al Rifugio Mantova (3.498 m).
«Qui ho indossato i ramponi e mi sono legato in cordata con un amico già sul posto e ci siamo diretti alla capanna Margherita, in direzione dei 4.554 metri della Punta Gnifetti» ha spiegato Lanfri.


A quel punto, è incominciata la discesa nuovamente verso il Rifugio Mantova, dove in programma vi era una sosta di tre giorni.

La spedizione si è conclusa con il ritorno a Genova, alternando mountain bike, bici da corsa e corsa.

Il progetto From 0 to 0

Andrea Lanfi, dopo una meningite con sepsi meningococcica, ha avviato il progetto From 0 to 0 per dimostrare quanto sia importante sviluppare fiducia nelle proprie capacità, superando i limiti imposti dalla vita.
L’iniziativa si sviluppa in tre tappe e consiste nella partenza dal livello del mare in bicicletta, per poi raggiungere una vetta alpina nel minor tempo possibile e ritornare nuovamente al mare.
Durante gli itinerari l’atleta deve cambiare tre tipi di protesi per adattarsi al diverso tipo di terreno, di dislivello e di attività fisica.
Oltre ad essere un’iniziativa sportiva, si configura anche come un progetto di solidarietà, finalizzato alla raccolta fondi a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi.

Pubblicato / aggiornato il 21/09/2021 alle 10:03
Visualizzato volte

Categoria: Video