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Gli scultori Fernando Casetta, Enrico Massetto in mostra

Gli scultori Fernando Casetta, Enrico Massetto in mostra

Venerdì 1° ottobre 2021, alle ore 18, alla Chiesa di San Lorenzo di Aosta, sarà inaugurata la mostra Racconti scolpiti. Fernando Casetta, Enrico Massetto.

L’esposizione propone un progetto inedito che accosta le opere dei due scultori valdostani, Fernando Casetta ed Enrico Massetto, mettendo a confronto due diversi modi di narrare la Valle d’Aosta e le sue peculiarità.
Fernando Casetta di Villeneuve scolpisce scene di vita contadina legate alla tradizione, mentre Enrico Massetto di Saint-Pierre racconta, con sguardo ironico e contemporaneo, la montagna e i suoi abitanti.
L’esposizione permette il dialogo tra due generazioni, evidenziando i loro diversi e complementari approcci creativi.

Gli scultori

Fernando Casetta, più conosciuto come Nino, nasce a Villeneuve nel 1933. Per lungo tempo è stato albergatore, poi antiquario e restauratore, ambiti che gli hanno permesso di affinare la passione per il legno e il gusto del bello. Autodidatta, comincia a scolpire nel 1998 seguendo un suggerimento di Dorino Ouvrier. Dal 2001 inizia un’ attività realizzando mostre e partecipando a concorsi di artigianato ad Aosta, Donnas, Courmayeur, Saint-Vincent, Valgrisenche, in cui riceve l’apprezzamento del pubblico. Il suo atelier si trova a Champlong di Martignon, una frazione di Villeneuve, all’interno del borgo dove un tempo viveva la sua famiglia, un luogo ricco di ricordi e fonte di inesauribile ispirazione.
Enrico Massetto è nato a Torino nel 1976. Diplomato all’Istituto di Arti applicate di Aosta, ora Liceo Artistico, inizia a lavorare nell’ambito della computer grafica e dei prodotti multimediali. Nel 1999 si trasferisce a Milano per frequentare i corsi allo IED, l’Istituto Europeo di Design, e lavora come grafico pubblicitario. Diventa character designer presso la Playstos Entertainment per sviluppare un videogame per consolle (PS2 e XBOX) e art director. Nel 2005 torna ad Aosta e apre un laboratorio di scultura a Saint-Pierre. Ha portato in Valle d’Aosta la tecnica del disegno caricaturale nel contesto dell’artigianato, con uno sguardo innovativo e dinamico, raggiungendo in breve tempo un brillante successo di pubblico, a partire dall’invenzione di un personaggio di fantasia diventato una vera e propria star, il Greundzo. Espone alla Fiera di Sant’Orso dal 2005, nel cui ambito ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti.

Informazioni utili

Orario di apertura: martedì-domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
La mostra è a ingresso gratuito e sarà aperta al pubblico fino al 13 febbraio 2022. 
Per l’accesso alla sede espositiva è necessario il Green pass.

Pubblicato / aggiornato il 25/09/2021 alle 05:30
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Categoria: Cultura