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Referendum Cannabis legale: un presidio contro le inadempienze dei Comuni

Martedì 28 settembre 2021, in Piazza Deffeyes, ad Aosta, un gruppo di attivisti valdostani ha messo in atto un presidio a favore del referendum per la legalizzazione della Cannabis.

Il quesito referendario intende intervenire sia sul piano della rilevanza penale sia su quello delle sanzioni amministrative sul Testo Unico in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope.
Mira a depenalizzare la coltivazione di qualsiasi sostanza e a eliminare la pena detentiva per qualsiasi condotta illecita relativa alla cannabis.
Inoltre, il referendum propone di eliminare la sospensione della patente di guida e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori, in caso di uso personale di stupefacenti.

Il referendum, a livello nazionale, incontra una difficoltà burocratica che rischia di vanificare la raccolta delle firme: più di un migliaio di Comuni italiani non hanno fornito i certificati elettorali dei firmatari entro il tempo stabilito dalla legge. Questo comporterebbe l’impossibilità di autenticare le sottoscrizioni al referendum.
In Valle d’Aosta, se ne contavano 12, scesi a 10 nelle ultime 24 ore.

Pubblicato / aggiornato il 28/09/2021 alle 20:50
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video