Osvaldo Salico e Louis François Alliod nominati Giusti tra le Nazioni
Louis François Alliod
Nel 1953, la Knesset, il Parlamento dello Stato d’Israele, ha adottato una legge concernente la memoria dei Martiri e degli Eroi e ha deciso di fondare un’istituzione ebraica universale sul Monte della Rimembranza (Har HaZikaron) a Gerusalemme denominata il Memoriale di Yad Vashem.
Uno dei compiti assegnati a Yad Vashem è quello di rendere omaggio e commemorare i Giusti tra le Nazioni, cioè tutte quelle persone che rischiarono la propria vita senza alcun tornaconto personale per salvare cittadini ebrei da morte sicura. Yad Vashem, dopo il ricevimento dei dossier, avvia una complessa indagine che al termine conferisce il titolo di Giusto tra le Nazioni ai non ebrei che durante la Shoah, disinteressatamente e a loro rischio e pericolo, salvarono la vita anche ad un solo ebreo.
Il titolo è assegnato sulla base delle testimonianze dei sopravvissuti o di testimoni oculari o su documenti attendibili. Il materiale è vagliato da una Commissione composta da 35 persone formata da storici, uomini di legge, magistrati e funzionari dello Stato d’Israele.
Al termine, sentito il parere della Commissione, un Giudice Emerito della Suprema Corte dello Stato convalida il riconoscimento. Chi viene riconosciuto Giusto tra le Nazioni viene insignito di una speciale medaglia con inciso il suo nome, riceve un Certificato d’Onore e il privilegio di vedere il proprio nome aggiunto agli altri presenti nel Giardino dei Giusti presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme.
A ogni Giusto era dedicata in passato la piantumazione di un albero, poiché tale pratica nella tradizione ebraica indica il desiderio di ricordo eterno per una persona cara.
Al momento attuale i Giusti tra le Nazioni onorati dallo Yad Vashem in 51 Paesi sono 27.362, dei quali poco più di 700 sono italiani.
L’Italia è oggi l’ottava nazione per maggior numero di Giusti.
In Valle d’Aosta fino al momento attuale vi era un solo Giusto: Don Cirillo Perron, già parroco di Coumayeur dal 1939 al 1989 riconosciuto tale nel 2015.
Nel 2020 erano stati proposti come Giusti: il parroco Don Louis-François Alliod (Ayas 1866 – Saint-Vincent 1952), il dottor Osvaldo Salico (Chiaverano, To., 1910 – Aosta 1996); il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Saint-Vincent Brigadiere Carlo Pizzorno (Tortona, Al., 1892 -…) e il farmacista dottor Augusto Stevenin (Issime, 6 agosto 1875 – Saint-Vincent 1967).
La Commissione giudicatrice ha stabilito che rispondono ai requisiti per essere nominati Giusti tra le Nazioni sia Osvaldo Salico sia Mons. Louis-François Alliod.
Per il Comandante dei Carabinieri Carlo Pizzorno e per il farmacista Augusto Stevenin, a causa della mancanza di documenti atti a supportare la candidatura, ci sarà una menzione nel Protocollo dell’Istruttoria.

Pubblicato / aggiornato
il 05/10/2021 alle 16:08
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Categoria:
Cultura